La riflessione / Il drappellone come un cumulo di artificiose allusioni
Perché torno ad esprime un mio parere sulla pittura del cencio. Nessuno pretende che un’invenzione immaginifica racconti una storia.
giovedì 13 Agosto 2026
Perché torno ad esprime un mio parere sulla pittura del cencio. Nessuno pretende che un’invenzione immaginifica racconti una storia.
Perché il manifesto di Franco Gabrielli è il programma perfetto per un’alternativa progressista.
In una Piazza del Campo affollata e rovente, la Contrada Capitana dell’Onda si impone con Viso d’Angelo e Andrea Sanna detto Virgola. La Selva fa l’andatura per due giri, poi lascia il comando all’Onda, che conquista la prova con un’azione tranquilla.
Dopo 45 anni un Pontefice torna nella sede dell'organizzazione ONU. Al centro dell'incontro l'etica dell'IA, l'istruzione e un accordo per la tutela del pensiero critico.
La manifestazione promossa dal Partito Democratico porterà in città esponenti politici, amministratori, rappresentanti del mondo agricolo, della ricerca e delle imprese. La segretaria Rossana Salluce: «Un importante riconoscimento per il lavoro svolto dalla nostra comunità politica».
Per quanto impopolare, sembra l'unica soluzione per ridurre il pericolo di incidenti in una strada di Siena a scorrimento veloce. La segnaletica non basta.
Nel 1986, alla vigilia del Palio d'agosto, usciva in libreria la traduzione italiana del libro di Dundes e Falassi 'La terra in piazza'. Seguirono polemiche roventi - che arrivarono fino alle dimissioni dell’assessore alla Cultura - per l'interpretazione freudiana della Festa.
La pista di atletica ospita i raduni delle Nazionali italiane di ostacoli, 800 metri e 100 km. Un riconoscimento alla qualità degli impianti comunali e al valore del Monte Amiata come luogo di preparazione per i grandi appuntamenti internazionali.
Gli scatti raccontano la stazione di Bologna nei giorni e nei mesi successivi alla strage del 2 agosto 1980, simbolo di una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana.
Nel 1986 si avvia la storica scommessa della metamorfosi del grande ospedale di Santa Maria della Scala. L’architetto Fabrizio Mezzedimi interviene in un dibattito aperto sulle pagine del settimanale Nuovo Corriere Senese tracciando una riflessione sul rapporto di adesione/estraneità con la sua città, Siena, dove si sente un po’ cittadino e un po’ come un viaggiatore in casa propria. Nuovo Corriere Senese del 26 marzo 1986