Poteva impegnarsi di più, ministro, per attaccare le donne, che tirar fuori gli stereotipi del più stupido maschilismo, quello per intendersi da tre-palle-un soldo. Quello ci fa solo ridere a crepapelle. Le passo un po’ di materiale per attaccarci con più argomenti.
A seguire sei foto:
1 il pensiero di un ministro della repubblica
2 Mary Quant e la rivoluzione della minigonna introdotta nel 1963 nella sua boutique di Londra.
3 Il 23 luglio 1964 la Francia proibisce il topless, il costume da bagno che lascia scoperto il seno ideato in quello stesso anno dallo stilista californiano Rudi Gernreich. Le donne in topless vengono denunciate
4 Le attiviste compiono azioni dimostrative in topless, spesso con slogan dipinti sul corpo e corone di fiori in testa: il movimento Femen fondato a Kiev nel 2008. Eccole a Parigi nel 2014.
5 Immaginario maschile d’antan: capo coperto, seno no
6 E già che ci siamo le metto qui anche una immagine di maschi in abito corto, del 1338 (dal Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti): ma lei lo sa che l’abito corto maschile introdotto in Italia in quegli anni, fece scandalo e venne in molti luoghi proibito? Non se lo immaginava, vero? Certo, c’è un pochino da studiare.
Guardi quanti spunti le fornisco, trovati così, in dieci minuti, sui quali esercitare al meglio il suo maschilismo di uomo minuscolo. Certo, come le ho detto, ci sarà da studiare un pochino. Ma si applichi di più ministro, si impegni! Ci troverà attrezzate a risponderle.
Ma rispondere a queste baggianate, francamente non merita il nostro sforzo. Lei, così fa solo ridere i polli e noi pollastrelle e vecchie galline.
