É il fotografo italiano Stefano Rosselli il vincitore assoluto del Siena photo Awards
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É il fotografo italiano Stefano Rosselli il vincitore assoluto del Siena photo Awards

Spettacolo aereo in Piazza del Campo prima della premiazione al Teatro dei Rinnovati. Ieri domenica si sono aperte le nove mostre nei vari luoghi scelti per gli eventi, che dureranno fino a fine novembre.

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12 Ottobre 2026 - 00.51


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di Annalisa Coppolaro 

Un italiano vince per la prima volta il Sipa Awards, con lo scatto Amina ripreso a Kabul. Si tratta di Stefano Rosselli, vincitore assoluto del Sipa, Siena International Photo Awards 2026 ideato e diretto dal fotografo senese Luca Venturi 12 anni fa. Il nome del vincitore è stato annunciato il 10 ottobre, al Teatro dei Rinnovati di Siena, alla cerimonia di apertura della 12° edizione del Siena Awards Photo Festival. Erano ben 40 mila le foto giunte al premio, da 163 paesi del mondo. Subito prima della premiazione al Teatro dei Rinnovati, con la cerimonia di gala seguita da fotografi e appassionati di oltre cento paesi del mondo presenti nel pubblico, si è svolta un’esibizione aerea diretta da Marco Boarino, regista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi  Milano Cortina 2026. Una ballerina, Lara Viscuso, vestita di bianco, sospesa a una grande quantità di palloncini gialli, colore del Siena Awards, e diretta da un sistema di cavi, si è librata nel cielo di Siena, sopra Piazza del Campo, con in sottofondo le musiche di Siena e la voce di Silvio Gigli che hanno concluso la performance. In serata si sono svolte due repliche in notturna e Viscuso ha ballato un passo a due con Emilio Martinelli della compagnia Molecole Show. Senesi e ospiti stranieri hanno assistito con la stessa emozione al librarsi in aria della leggiadra figura vestita in seta bianca. 

Oltre al vincitore assoluto, sono stati proclamati anche i vincitori delle varie categorie, e i vincitori assoluti del Drone Photo Awards – George Steinmetz con la foto Shipbreaking on the mudflats, Bay of Bengal, e del Creative Photo Awards – Mohammad Dadsetan con Metaverse. Tra le mostre anche quella del celebre fotoreporter James Nachtwey, maestro del fotogiornalismo internazionale, al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille con la retrospettiva “Witness to Our Time – Testimone del nostro tempo”

La fotografia vincitrice del Sipa è stata scattata in Afghanistan ad Amina, una bambina afghana ritratta nella penombra di un ambiente domestico con lo sguardo rivolto verso una luce lontana. L’immagine richiama la condizione delle donne in Afghanistan, che spesso vivono in casa e sono prive di diritti, non potendo frequentare la scuola o lavorare.  Lo sguardo della bambina racconta drammi evidenti di un paese complesso e spesso in guerra. 

Al Drone Photo Awards 2026  trionfa George Steinmetz, con la foto scattata a Chattogram, in Bangladesh.  Shipbreaking on the mudflats, Bay of Bengal, che mostra, con un’immagine scattata dall’alto, una vecchia nave metaniera nelle fasi finali del suo smantellamento sulle distese fangose del Golfo del Bengala. La foto documenta un processo lungo e complesso: per demolire completamente una nave di queste dimensioni, occorrono circa un anno di lavoro e una squadra di una sessantina di uomini impegnata a sezionare la struttura con fiamme ossidriche e a trascinare a riva attraverso argani le parti più grandi, successivamente ridotte in frammenti destinati al recupero dei materiali. Una prospettiva aerea che restituisce tutta la scala di un’attività industriale tanto imponente quanto insolita.

Il vincitore assoluto del Creative Photo Awards 2026 è il fotografo Mohammad Dadsetan con lo scatto Metaverse realizzato a Teheran, in Iran. L’immagine è una composizione ispirata alla teoria dei mondi paralleli e all’idea dell’esistenza umana nel metaverso, attraverso la quale l’autore esplora il rapporto profondo che continua a legare l’essere umano al mondo naturale. L’opera trasforma questo legame in una riflessione visiva sul rapporto fra realtà, immaginazione e natura e rappresenta simbolicamente il viaggio dell’umanità verso le proprie origini, interrogandosi sul posto dell’uomo in una dimensione sempre più sospesa fra mondo fisico e universo digitale.

Le mostre del Siena Awards Photo Festival, che ripercorre la sua carriera attraverso oltre quarant’anni di guerre, crisi umanitarie, carestie, malattie e disastri ambientali. Ancora Sovicille ospita la mostra a cielo aperto “Fractures – Between Two Silences”, mentre il Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga accoglie “Parallel Universes” di Uğur Gallenkuş, artista digitale turco che accosta nelle sue opere immagini di guerra, povertà e migrazioni alla quotidianità dei Paesi più privilegiati.

A Siena, l’Accademia dei Rozzi ospita gli scatti di Cinzia Canneri con “Women’s Bodies as Battlefields”, progetto vincitore del World Press Photo Award 2025, mentre al Museo di Storia Naturale è protagonista Jasper Doest con “Meet Bob”, mostra dedicata al rapporto fra uomo, natura. Nell’Area Verde Camollia 85 sono esposte le immagini di Pierpaolo Mittica con “Chernobyl: Memory of a Disaster” a quarant’anni dalla tragedia nucleare del 1986. Le mostre del Siena Awards Photo Festival sono completate dalle esposizioni dedicate ai vincitori dei tre concorsi del Siena Awards. In tre location d’eccezione, l’ex distilleria dello Stellino, il Museo di Storia Naturale dei Fisiocritici e le sale del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena.

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