Una giornata all’insegna della memoria, della partecipazione civile e della cultura. Martedì 2 giugno Siena celebra la Festa della Repubblica con due importanti appuntamenti che intrecciano storia, musica e valori democratici, offrendo alla cittadinanza occasioni di riflessione e condivisione nel segno dell’identità repubblicana.
Al Nuovo Cinema Pendola arriva il documentario “Genoeffa Cocconi: i miei figli, i fratelli Cervi”, diretto da Marco Mazzieri e prodotto da Aleo Film. L’iniziativa, promossa da ANPI Provinciale Siena, Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea, Stanze della Memoria, Nuovo Cinema Pendola e associazione culturale Le Radici con le Ali, celebra non solo la Festa della Repubblica ma anche l’anniversario del voto alle donne in Italia.
Il film racconta la Resistenza attraverso uno sguardo inedito: quello delle donne contadine e delle madri che vissero sulla propria pelle le tragedie della guerra e della lotta antifascista. Al centro della narrazione la figura di Genoeffa Cocconi, madre dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti nel dicembre del 1943. Attraverso un intenso dialogo tra passato e presente, il documentario restituisce una memoria viva e attuale, arricchita dalle testimonianze di personalità come Fiorella Mannoia, Liliana Cavani e Benedetta Tobagi.
La giornata al Pendola prenderà il via alle ore 17 con un incontro pubblico che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’attrice Maria Vittoria Dallasta e del produttore Alessandro Leo, mentre il gruppo musicale I Disertori eseguirà alcuni brani dedicati alla Resistenza delle donne. Le proiezioni del film sono previste alle 18.30 e alle 21.
Sempre alle 21, il Teatro dei Rinnovati ospiterà invece il concerto straordinario “Il Franci per l’Italia”, promosso dal Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena. L’Orchestra del Conservatorio, diretta dal maestro Nicola Simoni, accompagnerà il pubblico in un raffinato viaggio musicale tra Francia e Austria attraverso le opere di Maurice Ravel, Claude Debussy e Franz Schubert.
In programma Le Tombeau de Couperin di Ravel, elegante omaggio alla tradizione musicale francese e ai caduti della Prima guerra mondiale, la delicata Petite Suite di Debussy, ispirata alle atmosfere poetiche di Paul Verlaine, e la brillante Sinfonia n. 3 in Re maggiore di Schubert, composta dal musicista a soli diciotto anni e già capace di esprimere tutta la freschezza del suo talento.
Due iniziative diverse ma unite da un medesimo filo conduttore: la valorizzazione della memoria collettiva e del patrimonio culturale come strumenti di crescita civile. Attraverso il racconto della Resistenza e il linguaggio universale della musica, Siena celebra così i principi fondanti della Repubblica, offrendo ai cittadini un 2 giugno ricco di significato e partecipazione.
L’ingresso al concerto del Teatro dei Rinnovati è gratuito fino a esaurimento posti, senza obbligo di prenotazione.