di Annamaria Pezzimenti
Montalcino non è solo la capitale del Brunello, ma un laboratorio culturale a cielo aperto dove la tradizione più profonda si intreccia con i linguaggi dell’arte contemporanea e della musica d’autore. L’estate 2026 si preannuncia vibrante, confermando la città come un polo d’attrazione d’eccellenza capace di far dialogare storia e creatività.
Dal 27 al 31 luglio, i Giardini della Fortezza tornano a essere il cuore pulsante della musica d’insieme con la terza edizione di Mushic et Nunc. Il festival di musica da camera, nato da un’idea del musicista Lorenzo Nocci e organizzato dalla Filarmonica Giacomo Puccini, propone quattro serate ad ingresso gratuito inserite nel cartellone di InFortezza d’Estate.
Il programma è un viaggio che spazia dal classicismo alle composizioni contemporanee, affidato a giovani interpreti di alto livello. Dal Woodie40 Wind Quintet all’apertura, passando per il Trio Reinecke e lo Zenosyne Saxophone Quartet, fino alla chiusura con il Trio Rinaldo. Ogni concerto è preceduto, alle 20:45, da un brindisi di benvenuto offerto dall’azienda Col d’Orcia, trasformando l’evento in un momento di partecipazione e convivialità.
Mentre la musica anima le notti estive, Montalcino guarda già alle sue celebrazioni più iconiche. L’Amministrazione Comunale ha ufficializzato i nomi degli artisti che realizzeranno le opere per le Feste Identitarie 2026, simboli di appartenenza destinati ai Quartieri vincitori.
Sarà Emanuele Giannetti, scultore di fama internazionale, a firmare il premio per il 63° Torneo di Apertura delle Cacce. La sua opera, che sarà svelata il 7 agosto, dovrà sintetizzare il gesto dell’arciere e l’orgoglio della comunità nel paesaggio collinare. Per la 68ª Sagra del Tordo, la scelta è caduta su Francesco Mori, pittore e miniatore esperto in tecniche medievali. Il suo compito sarà reinterpretare la “Madonna con Bambino” del Maestro di Panzano, unendo rigore storico e sensibilità moderna. L’opera sarà svelata il 23 ottobre.
Queste iniziative, sostenute dal Comune e dalla Fondazione Territoriale Brunello di Montalcino, ribadiscono l’impegno nel valorizzare i luoghi simbolo della città come spazi di cultura e incontro, dove il patrimonio artistico diventa un’esperienza viva e condivisa.