Demopoly. Il Grande Gioco dell’Innovazione Democratica
Top

Demopoly. Il Grande Gioco dell’Innovazione Democratica

Tra dilemmi, imprevisti e monitoraggio civico: un’esperienza interattiva per capire se una maggiore partecipazione dei cittadini può davvero curare la crisi della democrazia rappresentativa.

Demopoly. Il Grande Gioco dell’Innovazione Democratica
Campus Bene Comune del 23 gennaio 2026. Aula Magna del Rettorato, Siena
Preroll

RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

20 Settembre 2026 - 16.55


ATF

di Linda Basile

La democrazia rappresentativa liberale, nata nel XIX secolo, ha oggi bisogno di un “software” di aggiornamento per affrontare le sfide contemporanee che rischiano di indebolirla. Se, come sosteneva Jane Addams, “la cura per i mali della democrazia è più democrazia”, un possibile rimedio alla crisi della democrazia può arrivare dalla sperimentazione di forme innovative di partecipazione e collaborazione tra cittadini e istituzioni, come i processi deliberativi e il monitoraggio civico.

L’efficacia di queste innovazioni democratiche, però, richiede anche coraggio: il coraggio di rompere gli schemi, di superare le barriere all’impegno pubblico e di cambiare l’approccio dei decisori politici. Ma funzionano davvero? O la promessa di un rafforzamento della democrazia attraverso una maggiore partecipazione rischia di rimanere soltanto uno slogan?

Il talk Demopoly invita cittadine e cittadini a mettersi alla prova con queste domande attraverso un’esperienza interattiva e partecipativa. L’evento si inserisce nella cornice di Bright-Night 2026. Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, la due-giorni dedicata alla promozione della cultura scientifica e dell’impatto sociale della ricerca. Il filo conduttore di Bright 2026 è il “Prendersi cura”, con particolare riferimento al tema del “Coraggio”. In linea con questo tema Demopoly guiderà il pubblico attraverso un percorso fatto di dilemmi e inevitabili imprevisti, per capire come prendersi cura della democrazia, esercitando il coraggio dell’innovazione.

Il talk, della durata di 90 minuti, si articolerà in tre momenti.

Il primo momento sarà dedicato alla presentazione di due esperienze di ricerca-azione e didattica civica svolte nell’ambito del modulo Jean Monnet CI-INCIDE (2025–2028), cofinanziato dalla Commissione Europea. Le esperienze hanno coinvolto studentesse e studenti dell’Università di Siena nell’anno accademico 2025/2026: il processo partecipativo “Campus Bene Comune”, dedicato al benessere abitativo della comunità universitaria senese, e il “Laboratorio di monitoraggio civico”, dedicato al monitoraggio dell’attuazione di opere pubbliche e servizi finanziati dai fondi europei di coesione e dal PNRR nella città di Siena, a Grosseto e provincia. Il Laboratorio si è svolto in collaborazione con iil  progetto Cohesion Shapes the Future, nato dalla collaborazione tra Il Sole 24 Ore, Monithon Europe e CNR-ISSiRFA, anch’esso cofinanziato dalla Commissione europea.

Nella cornice di BRIGHTl’incontro offrirà l’occasione non solo di presentare i risultati di questi percorsi, ma anche di ascoltare direttamente dalle voci dei protagonisti quali momenti e aspetti hanno messo alla prova il loro “coraggio civico”, spingendoli a mettere in discussione i modi convenzionali di pensare la democrazia, la partecipazione, l’agire delle amministrazioni.

In un  secondo momento la parola e l’azione passeranno al pubblico che, diviso in due squadre, sarà invitato a partecipare attivamente a un gioco interattivo. I partecipanti si confronteranno con alcuni dilemmi concreti dell’innovazione democratica: il difficile equilibrio tra rapidità delle decisioni e partecipazione, la capacità di coinvolgere una cittadinanza spesso disaffezionata, l’inclusione di chi normalmente resta ai margini dei processi partecipativi e il rischio che la partecipazione si trasformi in un’operazione di facciata, le difficoltà per i cittadini di seguire da vicino la realizzazione di un progetto pubblico o l’avanzamento di un cantiere. Di fronte a ogni dilemma le squadre dovranno discutere, prendere una decisione e confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte. Ma attenzione: l’imprevisto è sempre in agguato! In Demopoly nessuna risposta è scontata! L’obiettivo del gioco è mettere in luce la complessità delle decisioni pubbliche e della loro attuazione, gli inevitabili compromessi e le responsabilità che accompagnano ogni scelta. In base alle decisioni assunte, le squadre potranno avanzare verso la meta del Buon Governo, oppure rischiare di avvicinarsi al Cattivo Governo.

Al termine del gioco seguirà un momento di confronto con rappresentanti delle istituzioni, della società civile e dell’associazionismo locale, che condivideranno con i partecipanti il proprio punto di vista e le proprie esperienze in merito alle opportunità e alle sfide legate alle innovazioni democratiche e alla partecipazione.

Nella città che ospita l’iconico dipinto di Ambrogio Lorenzetti, il gioco diventa così uno strumento di riflessione per aiutare i partecipanti a comprendere quanto siano complesse le decisioni pubbliche e quanto coraggio sia richiesto a cittadinanza e istituzioni per innovare e rafforzare la democrazia.

L’appuntamento con Demopoly è il 24 settembre alle ore 17:00, presso la Sala delle Lupe, Palazzo Pubblico, Piazza del Campo 1 (Siena). Maggiori dettagli sull’evento al link: https://bright-night.it/demopoly-non-si-gioca-con-la-democrazia/

Per partecipare è richiesta la registrazione, compilando il seguente modulo: https://shorturl.at/7IM6g

Facebook Comments Box

Autore

Native

Articoli correlati