Il sipario storico del Teatro degli Astrusi di Montalcino torna a nuova vita
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Il sipario storico del Teatro degli Astrusi di Montalcino torna a nuova vita

Dall’11 giugno prenderà il via l’intervento conservativo del prezioso manufatto ottocentesco attribuito al pittore senese Alessandro Maffei, simbolo della memoria storica della città

Il sipario storico del Teatro degli Astrusi di Montalcino torna a nuova vita
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RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

29 Maggio 2026 - 16.22


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Uno dei manufatti storici più preziosi di Montalcino si prepara a tornare al suo antico splendore. A partire dall’11 giugno prenderanno ufficialmente il via i lavori di restauro conservativo del Sipario del Teatro degli Astrusi, importante opera databile alla prima metà del XIX secolo e attribuita al pittore senese Alessandro Maffei.

Il sipario, realizzato in nove pezze di tela in fibra vegetale, raffigura l’arrivo degli esuli senesi a Montalcino dopo la caduta della Repubblica di Siena sotto le truppe fiorentine e spagnole. Un episodio storico profondamente legato all’identità cittadina, che vide nascere tra il 1555 e il 1559 la Repubblica di Siena rifugiatasi entro le mura montalcinesi.

L’opera fu creata per il Teatro degli Astrusi e utilizzata fino al 1955, anno in cui venne trasferita nella Fortezza trecentesca in occasione della “Mostra dei cimeli storici del periodo 1552-1555”, organizzata per celebrare il quarto centenario dell’arrivo degli esuli senesi. Successivamente, nel 1987, il telone fu sottoposto a un primo intervento di manutenzione conservativa, che prevedeva la rimozione delle assi lignee dell’alzata a soffietto, una pulitura ad aria e il suo immagazzinamento protetto. Dai primi anni Duemila il sipario è custodito nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale Storico di Montalcino.

L’intervento di recupero è stato autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo e nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di preservare e valorizzare un’opera di straordinario valore artistico, storico e simbolico. L’obiettivo del restauro sarà quello di recuperare i colori originali del dipinto e restituire una migliore leggibilità della scena rappresentata.

I lavori saranno eseguiti dalla ditta specializzata L’Arcolaio S.n.c. di Cappelli e Fineschi di Siena, realtà esperta nel recupero e nella conservazione di tessili di pregio. Tempi e modalità operative saranno concordati con i restauratori e con la competente Soprintendenza.

Il restauro sarà inoltre aperto al pubblico attraverso la formula del “Restauro Aperto”: cittadini e visitatori potranno assistere alle attività delle restauratrici all’interno del Palazzo Comunale Storico ogni lunedì, martedì e giovedì dalle 10 alle 13.

Con questo intervento il Comune di Montalcino conferma il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino, restituendo alla comunità un’opera simbolo della memoria collettiva e dell’identità montalcinese.

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