Sviluppare la mobilità sostenibile, incentivare l’uso della bicicletta e garantire la sicurezza di chi sceglie di spostarsi sulle due ruote. Sono questi i temi al centro dell’interrogazione presentata da Anna Ferretti, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale. Anna Ferretti chiede alla sindaca e alla Giunta di fare chiarezza sugli interventi realizzati e programmati a Siena per promuovere la mobilità ciclabile.
L’iniziativa arriva dopo il grave incidente avvenuto il 13 ottobre sul Ponte di Malizia, che ha coinvolto una ciclista francese e un camion, e riporta l’attenzione sulla sicurezza delle infrastrutture dedicate alle biciclette, in particolare dei percorsi realizzati grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Siena, che ha acquisito visibilità internazionale anche grazie a eventi ciclistici come la Strade Bianche e L’Eroica, punta da tempo a sviluppare forme di mobilità alternative all’automobile. Per Ferretti, tuttavia, alla realizzazione delle infrastrutture deve corrispondere un’attenzione altrettanto forte alla prevenzione degli incidenti, alla funzionalità dei servizi e alla loro effettiva fruibilità.
“La mobilità sostenibile è un obiettivo importante da perseguire e lo sviluppo ad esempio del bike sharing è da apprezzare, così come è importante fornire come ente pubblico percorsi “segnalati” a chi usa la bicicletta. Occorre però che oltre a disegnare percorsi ciclabili il traffico sia organizzato e pensato per conciliare sia la necessità di chi deve spostarsi in auto o con mezzi pesanti sia di chi cammina o va in bici. In alcuni luoghi poi particolarmente sensibili come Stazione ferroviaria e Ospedale, l’attenzione deve essere ancora maggiore: è possibile implementare nel rispetto delle leggi il semplice disegno a terra delle strisce dei tratti ciclabili con segnali acustici o cartellonistica che evidenzi la presenza di ciclisti ad esempio? Maggiore attenzione di chi guida, non utilizzo del cellulare, limiti di velocità, evitare (ma è sempre possibile?) traffico pesante in alcuni luoghi possono bastare?”, sottolinea Anna Ferretti.
Uno dei punti centrali dell’interrogazione riguarda il progetto finanziato con 1.406.949 euro del PNRR, destinato alla realizzazione di oltre cinque chilometri di percorsi ciclabili per collegare la stazione ferroviaria con le sedi universitarie e altre aree della città. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato il 12 ottobre 2023 e l’intervento si è concluso nel 2026, secondo quanto riportato nell’interrogazione.
Ferretti chiede infatti se, dopo l’incidente sul Ponte di Malizia, la Giunta abbia coinvolto la Polizia Municipale per valutare e attivare misure preventive lungo i tracciati ciclabili.
Tra i quesiti rivolti alla sindaca e alla Giunta figura una domanda che sintetizza il tema politico e amministrativo sollevato dalla consigliera: «Come si intende conciliare lo sviluppo della mobilità dolce con la sicurezza di ciclisti e pedoni?».
L’interrogazione chiede inoltre se il Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), attualmente in fase di realizzazione, tenga adeguatamente conto delle esigenze di chi si sposta in bicicletta.
L’obiettivo è capire come gli interventi infrastrutturali già realizzati si inseriscano nella pianificazione complessiva della mobilità cittadina e quali azioni siano previste per ridurre i rischi per gli utenti più vulnerabili della strada.
L’atto presentato da Ferretti non si limita alle nuove piste ciclabili, ma richiama anche i servizi che dovrebbero favorire l’utilizzo quotidiano della bicicletta.
Dal 2015 il Comune di Siena dispone di «SiPedala», il servizio pubblico di bike sharing con biciclette a pedalata assistita. Secondo i dati riportati nell’interrogazione, la rete è passata dalle 13 postazioni iniziali alle attuali 19, con 195 colonnine e 133 biciclette. Un’applicazione dedicata consente agli utenti di gestire le operazioni di prelievo e riconsegna.
La consigliera chiede quanti siano gli abbonamenti attivi e se il numero delle postazioni disponibili sia sufficiente rispetto alla domanda. Informazioni utili per valutare l’effettivo utilizzo del servizio e capire se la rete esistente risponda alle necessità di residenti, studenti e visitatori.
Un altro punto riguarda il deposito per biciclette realizzato nel rifugio antiaereo del parcheggio dello Stadio. Inaugurata il 6 marzo 2025 e dotata di 93 stalli, la struttura sarebbe rimasta pressoché inutilizzata durante l’anno e non sarebbe stata riaperta nel 2026.
La questione della mobilità ciclabile a Siena si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro degli spostamenti urbani. Realizzare nuove infrastrutture è un passo importante, ma per rendere la bicicletta un’alternativa concreta all’automobile servono percorsi sicuri e continui, servizi efficienti e una pianificazione capace di integrare le diverse modalità di trasporto.