Ottant'anni fa le donne votarono per la prima volta. Siena non lo dimentica
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Ottant'anni fa le donne votarono per la prima volta. Siena non lo dimentica

Il 28 maggio convegno a Palazzo Pubblico con storici e docenti universitari. In mostra fino al 13 giugno le donne senesi che vissero quella stagione

Palazzo Sansedoni
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26 Maggio 2026 - 18.40


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di Annamaria Pezzimenti

Era il 1946. Per la prima volta, nella storia italiana, le donne si avvicinarono ad un’urna elettorale. Non era scontato, non era dovuto, ma era una conquista. Ottant’anni dopo, Siena sceglie di ricordarlo, non con il solo gesto simbolico, ma con una mostra, un catalogo, e adesso un convegno.

Alla mostra “La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne”, nata dalla collaborazione tra il Comune di Siena e la Fondazione Mps, allestita in Palazzo Sansedoni fino al 13 giugno 2026, si aggiunge giovedì 28 maggio, alle 15, nella sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, il prossimo appuntamento. Docenti di quattro università si incontrano per ragionare su quel momento e su ciò che ha generato. Il convegno, promosso dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Siena, in collaborazione con Violetti Arte Contemporanea, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, col patrocinio dell’Università di Siena, vuole essere un momento di confronto sui temi delle
parità di genere, con un approccio scientifico, inclusivo e di confronto.

Apre i lavori Patrizia Gabrielli (Università di Siena) con un inquadramento storico del percorso che portò al voto femminile. Seguono interventi su cinema (Paola Micheli, Università per Stranieri di Siena), letteratura (Laura di Nicola, Sapienza Università di Roma), politica (Liliosa Azara, Università Roma Tre) e storia dell’arte (Davide Lacagnina, Università di Siena). A chiudere, Alessandro Orlandini dell’Istituto storico della Resistenza Senese dedicherà il suo intervento alle figure femminili del territorio senese. I lavori sono coordinati da Paola Fichera.

Prima del convegno, presentazione del catalogo della mostra con Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, l’assessore Micaela Papi e l’artista Antonella Cinelli.

“Con il convegno che accompagna la mostra – spiega l’assessore alle pari opportunità del Comune di Siena, Micaela Papi – proseguiamo un percorso condiviso di riflessione e approfondimento su una pagina fondamentale della nostra storia civile. La mostra “La libertà di scegliere. 80 anni dal primo voto alle donne”, ruota attorno a otto dipinti di Antonella Cinelli (Teramo, 1973), esponente della Nuova figurazione italiana. I soggetti sono donne vere, senesi, dell’epoca: insegnanti, casalinghe, commercianti. Nomi precisi: Ilia Bocci, Giorgina Scalacci, Ilia Coppi, Norma Soldi, Mara Meoni, Angelina Ciambellotti, Delia Meiattini, Bruna Talluri. Perché la storia non sia anonima.

Celebrare gli 80 anni dal primo voto delle donne significa celebrare ogni giorno il valore della libertà di scegliere”, dice l’assessore Papi. Una frase che potrebbe sembrare retorica, e invece no. In un momento in cui certi diritti sembrano di nuovo in discussione, ricordare da dove veniamo ha il sapore dell’urgenza.

Info: mostra aperta a Palazzo Sansedoni fino al 13 giugno 2026. Convegno giovedì 28 maggio ore 15, sala delle Lupe, Palazzo Pubblico, Siena. Ingresso libero. Per informazioni: Comune di Siena, stampa@comune.siena.it

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