di Annamaria Pezzimenti
La comunità energetica rinnovabile Sienaenergie cresce e si consolida. I numeri parlano chiaro: 416 associati, 665 utenze distribuite su 37 cabine primarie, di cui 4 già attive e 2 in fase di valutazione da parte del GSE. Un percorso avviato con determinazione che sta trasformando il modo in cui famiglie, imprese e istituzioni del territorio senese si rapportano all’energia.
Lo scorso 21 maggio si è tenuta l’assemblea degli associati alla CER Sienaenergie, che fanno capo alla configurazione della cabina primaria 491 (Siena sud), che copre parte del comune di Siena insieme ad Asciano, Castelnuovo Berardenga, Monteroni d’Arbia, Sovicille e Murlo. L’incontro ha sancito la costituzione del Comitato di partecipazione e avviato il riparto degli incentivi per l’energia condivisa, a partire dal 2 maggio 2025. Tra gli 82 associati di questa cabina figurano famiglie, l’Università di Siena, associazioni come Adiconsum, Citis, Cisl e Unione Provinciale Agricoltori, oltre a 8 imprese. Le assemblee delle cabine 513 e 514 si erano già svolte nelle settimane precedenti, completando la copertura dell’intero territorio comunale senese.
La novità più recente riguarda la cabina 512, che abbraccia una fetta significativa della provincia: San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa, Monteriggioni, Castellina in Chianti e Poggibonsi. I dati della nuova configurazione sono stati appena trasmessi al GSE. Al momento conta due impianti fotovoltaici da circa 22 kW situati a Colle di Val d’Elsa, di proprietà di un’associazione e di un privato cittadino, ma coinvolge già 11 famiglie, due organizzazioni sindacali e 22 utenze intestate al Comune di Monteriggioni, tra i soci fondatori della CER. Altri impianti di produzione sono in procinto di essere inseriti nella configurazione, ampliando ulteriormente la platea dei beneficiari.
Grazie a una recente modifica al portale del GSE, Sienaenergie sta già trasmettendo i dati di numerosi nuovi produttori e consumatori, con un incremento atteso dell’energia condivisa. Un segnale positivo che lascia ben sperare per i prossimi mesi. Nel frattempo, chi è già inserito nelle configurazioni attive è invitato a spostare i propri consumi nelle ore di maggiore irraggiamento solare, così da massimizzare il valore degli incentivi, garantiti per vent’anni. Chi non ha ancora completato l’adesione può farlo inviando le bollette elettriche più recenti e i dati catastali delle proprie utenze.