Un pomeriggio dedicato alla parola poetica, alla memoria e al dialogo tra generazioni. È quello in programma sabato 10 ottobre, alle 16, nella cornice di Palazzo Piccolomini a Pienza, dove si ritroveranno studiosi, scrittori e giovani autori per un appuntamento ormai consolidato nel calendario culturale della città. Al centro dell’incontro ci sarà anche la voce di Valerio Magrelli, chiamato a confrontarsi con l’eredità letteraria di Mario Luzi e con il rapporto profondo che il poeta aveva instaurato con Pienza.
La rassegna è promossa da Opera Laboratori, in collaborazione con la Società di Esecutori di Pie Disposizioni, il Comune della Città di Pienza e il Rotary Club Val d’Orcia, ed è curata da Marco Marchi e Alfiero Petreni del Centro Studi Mario Luzi “La Barca”.
Al centro dell’iniziativa non c’è soltanto il ricordo del poeta, scomparso nel 2005, ma anche la valorizzazione del patrimonio che Pienza conserva attraverso il Centro Studi “La Barca”. Un patrimonio particolarmente significativo, composto da libri, lettere, manoscritti originali e opere d’arte. Tra i documenti più preziosi figurano i 130 fogli de La Barca, la prima raccolta poetica di Luzi, pubblicata nel 1935 da Guanda.
Si tratta di un patrimonio donato al Comune di Pienza dallo stesso poeta come segno di riconoscenza per la cittadinanza onoraria ricevuta nel 1994, in occasione del suo ottantesimo compleanno. Un legame, quello tra Luzi e Pienza, che nel corso degli anni si è trasformato in un vero percorso di memoria e valorizzazione culturale.
Valerio Magrelli porterà all’incontro la sua lunga esperienza di poeta, traduttore e studioso. Laureato in Filosofia, già docente di Letteratura francese all’Università di Pisa e oggi professore ordinario di Letteratura francese all’Università Roma Tre, Magrelli ha affiancato alla poesia una vasta attività di traduzione, saggistica e scrittura in prosa.
La sua produzione poetica prende avvio nel 1980 con Ora serrata retinae, pubblicato da Feltrinelli, e prosegue con numerose raccolte fino a Exfanzia, uscita per Einaudi nel 2022. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Viareggio per Nature e venature, il Premio Bagutta e il Supermondello per Geologia di un padre, oltre al Premio Feltrinelli per la poesia italiana conferitogli nel 2002 dall’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2026 Magrelli ha inoltre pubblicato per Manni il libro in prosa Bel passato.
Accanto alla voce di un autore affermato, la quinta edizione di “Poeti per Mario Luzi” darà spazio anche alle nuove generazioni. Saranno infatti presenti i giovani poeti vincitori del concorso studentesco regionale “Firenze per Mario Luzi” 2026, in un ideale passaggio di testimone tra la grande tradizione poetica italiana e gli autori più giovani.
La serata vedrà inoltre gli interventi di Angela Vegni per il Comune della Città di Pienza, Costanza Contu per Opera Laboratori, Cinzia Taddei per il Rotary Club Val d’Orcia e Alfiero Petreni del Centro Studi Mario Luzi “La Barca”.
Con questa quinta edizione, Pienza rinnova dunque il proprio appuntamento con la poesia e con la figura di Mario Luzi. Una manifestazione che unisce memoria, letteratura e valorizzazione del patrimonio culturale e che, attraverso la presenza di Magrelli e dei giovani vincitori del concorso, guarda al futuro senza perdere il legame con la storia poetica della città.
