Una nuova sede per la Questura di Siena, fuori dal centro storico e finanziata attraverso risorse statali. È la proposta avanzata da Nico Bartalini, segretario del Partito Democratico della provincia di Siena, che chiede all’amministrazione comunale di attivarsi nei confronti del Governo in vista della prossima legge di bilancio.
“Il Comune di Siena chieda al Governo di stanziare nella prossima legge di bilancio le risorse per realizzare una nuova sede della Questura fuori dal centro della città”, dichiara Bartalini, secondo cui l’amministrazione dovrebbe coinvolgere i rappresentanti parlamentari del territorio per ottenere un impegno concreto sul progetto.
Nel suo intervento, il segretario provinciale del Pd collega la questione della nuova sede al tema della sicurezza. “La destra che amministra Siena è la stessa che governa il Paese e che usa continuamente la parola sicurezza per alimentare paure e dividere le comunità. Adesso ha l’occasione di dare un segnale concreto”, afferma Bartalini, chiedendo che il Governo metta a disposizione le risorse necessarie per consentire agli operatori della Questura di svolgere il proprio lavoro in condizioni più funzionali.
“È una questione che le istituzioni avrebbero dovuto affrontare da tempo e che oggi torna all’attenzione con la richiesta del Demanio di liberare i locali del Circolo Due Ponti per ospitare l’Ufficio Immigrazione. Una nuova sede renderebbe la Questura più accessibile e funzionale, in grado anche di offrire servizi migliori alle persone che vi si rivolgono. Il trasferimento consentirebbe inoltre di ripensare l’utilizzo degli spazi attuali e valorizzare ulteriormente quella parte della città, con benefici per la qualità della vita dei residenti e sul piano dello sviluppo turistico” conclude Bartalini.
La proposta ora chiama in causa Comune e Governo, con l’obiettivo di individuare risorse e una soluzione strutturale per la sede della Questura di Siena.
