Una Virtus che non ti aspetti ha battuto nettamente, nella prima partita casalinga, la Stella Azzurra Viterbo, che nella prima gara della B Interregionale aveva superato San Miniato segnando oltre novanta punti. Un risultato che va a sfatare le previsioni di un’ennesima sconfitta, dopo quella subita a Roma domenica scorsa, dalla giovane squadra virtussina, messa in piedi in estate e ancora tutta da costruire.
Invece, i giovani hanno reagito molto bene a una sconfitta pesante, nonostante il punteggio finale, smentendo, almeno contro i laziali, l’idea di essere una squadra che potrebbe fare molta fatica nel campionato. È vero che una rondine non fa primavera, ma la partita ha dato buone indicazioni al coach Totaro e ai suoi collaboratori. Contro una squadra considerata esperta, il gruppo, soprattutto nei secondi venti minuti, ha comandato la partita senza alcuna paura.
La Virtus parte con il piglio giusto, aggressiva e concentrata, ma è Viterbo, trascinata da Bastone, a trovare per prima il vantaggio sul 7-11. I rossoblù, però, restano dentro la partita grazie a una difesa attenta e intensa e a buone soluzioni in attacco. Il primo quarto si chiude sul 14-15, con Ense protagonista dell’ultimo possesso: il giovane virtussino recupera palla e vola in contropiede, segnando sulla sirena.
Anche la seconda frazione resta in equilibrio. Ense apre con una tripla che fa esplodere il PalaCorsoni, mentre Viterbo prova nuovamente ad allungare affidandosi soprattutto al gioco sotto canestro. La Virtus non si scompone e trova in Cazzanti il proprio riferimento offensivo: due triple del numero 24 consentono ai padroni di casa di rimettere la testa avanti. Nel finale, però, è ancora un recupero di palla a fare la differenza: questa volta è Etame a involarsi in contropiede e a segnare sulla sirena il canestro del 33-34 con cui si va all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi cambia l’inerzia della partita. Cazzanti apre il terzo quarto con cinque punti consecutivi e da quel momento diventa il protagonista assoluto della frazione. Il numero 24 si prende sulle spalle l’attacco virtussino, trova canestri con continuità e manda in difficoltà la difesa della Stella Azzurra, consentendo alla Virtus di costruire il primo vero vantaggio della serata.
I rossoblù giocano sulle ali dell’entusiasmo e continuano a spingere sul piano offensivo, chiudendo il periodo con un parziale di 25-11 e portandosi sul 58-45. Una vera e propria svolta della gara, arrivata grazie all’intensità difensiva e alla capacità della Virtus di trasformare il recupero dei palloni in rapide azioni offensive.
Nell’ultimo quarto la tensione sale e le difese prendono il sopravvento, con le due squadre che nei primi minuti non riescono a trovare la via del canestro. La tripla di Coti Zelati vale il massimo vantaggio, +17, e sembra indirizzare definitivamente la gara. Viterbo tenta il tutto per tutto, aumentando ritmo e aggressività, ma la Virtus gestisce con maturità i possessi decisivi e difende il vantaggio fino alla sirena, che sancisce il 74-61 e consegna ai rossoblù i primi due punti della stagione.
Ora si tratterà di consolidare le qualità, sia di squadra sia dei singoli giocatori, che si sono viste contro Viterbo, amalgamandone le caratteristiche per formare una squadra che possa davvero essere competitiva. La vittoria contro Viterbo è un esame andato bene. Ma tutto il campionato sarà un esame.
E quando tornerà in campo anche Marco Braccagni, che sta recuperando con un lavoro individuale dopo l’infortunio subito nella partita casalinga contro Lucca, nei playoff dello scorso campionato, la squadra potrà avere ulteriori margini di miglioramento. È molto giovane, ma ha già esperienza sufficiente per essere un punto di riferimento per il gruppo dei “baby” Virtus.
