Nove giorni di appuntamenti tra commercio, agricoltura, spettacoli, cultura ed enogastronomia. Dal 3 all’11 ottobre torna a Pieve di Sinalunga la Fiera alla Pieve, uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno in Valdichiana, capace di rinnovarsi negli anni senza perdere il legame con la propria storia.
Organizzata dal Comune di Sinalunga in collaborazione con le associazioni del territorio e le attività private, la manifestazione sarà caratterizzata da un calendario ricco e articolato, pensato per coinvolgere residenti e visitatori di tutte le età.
Il momento centrale sarà martedì 6 ottobre, quando a Pieve di Sinalunga saranno presenti quasi 600 banchi, trasformando le vie e le piazze del paese in un grande spazio dedicato al commercio e all’incontro. Accanto alla proposta commerciale torneranno i due appuntamenti legati alla tradizione agricola: la Fiera dell’Agricoltura e la Mostra Interprovinciale dei Bovini di Razza Chianina, dedicata al “Gigante Bianco” simbolo della Valdichiana.
Il percorso fieristico manterrà i suoi spazi tradizionali. Viale Trieste sarà il cuore delle attività commerciali, degli spettacoli e degli appuntamenti, mentre il parcheggio della stazione, in Piazza S. Guerri, ospiterà la parte dedicata all’agricoltura, alla Chianina e alle produzioni legate al mondo rurale.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà invece la ruota panoramica in Piazza della Repubblica, nell’area che in passato ospitava il luna park. Quest’ultimo troverà spazio tra via Ginsburg e via Pier Paolo Pasolini.
La Fiera proporrà inoltre un programma che affiancherà alla tradizione commerciale un’offerta più ampia di musica, spettacoli, cultura, degustazioni, iniziative gastronomiche e street food, con l’obiettivo di confermare la manifestazione come luogo di socialità e di incontro tra generazioni diverse.
Particolare attenzione sarà dedicata alle produzioni enogastronomiche locali, dai pici all’aglione al vino e all’olio, fino alla carne di Chianina. Un patrimonio che lega agricoltura, cultura alimentare ed economia del territorio e che rappresenta uno degli elementi identitari della Valdichiana.
“La Fiera –spiega il sindaco Edo Zacchei – deve essere anche uno strumento concreto di promozione e di sostegno all’economia locale. Sinalunga sta vivendo una fase positiva, con nuove attività commerciali e artigianali che hanno scelto di investire sul territorio. Vogliamo che la Fiera sia anche uno spazio nel quale queste realtà possano farsi conoscere e incontrare un pubblico sempre più ampio. Tradizione e innovazione non sono elementi in contrasto: possono e devono convivere, perché è proprio attraverso il rinnovamento che una manifestazione così importante può continuare a essere tramandata”.
Non mancherà infine il tema della solidarietà. A chiudere l’edizione 2026 sarà una cena di beneficenza, parte del cui ricavato sarà destinata a Rondine Cittadella della Pace, realtà impegnata nella promozione del dialogo, della convivenza e della formazione alla pace.
Dal 3 all’11 ottobre Pieve di Sinalunga tornerà così a essere uno dei punti di incontro della Valdichiana, tra memoria, presente e nuove prospettive.