di Andrea Sbardellati
Gianni Brera, celebre giornalista e commentatore di prestigio del calcio di qualche decennio fa, considerava il calcio di agosto un periodo di illusioni e amichevoli ingannevoli, privo di reali indicazioni sul valore effettivo delle squadre.
Oggi possiamo estendere questo concetto alle prime giornate di campionato, perché i tornei iniziano già dalla fine di agosto e per tutto settembre si giocano partite ufficiali, ma dal clima assolutamente estivo anche se i punti valgono per la classifica. In questa fase iniziale occorre mettere benzina nelle gambe dei giocatori che spesso risultano un po’ meno brillanti del solito. Quindi non bisogna esaltarsi troppo dall’ottenimento delle vittorie, ma anche non deprimersi dalle sconfitte e dai primi errori, perché la tenuta atletica e morale si misurerà solo quando i punti conteranno per davvero.
Il Siena di Gill Voria ha ottenuto due successi nelle due pertite casalinghe disputate finora contro Mezzolara e Montevarchi, entrambe con il netto punteggio di 3-0, per la gioia dei tifosi bianconeri accorsi entusiasti ad incitare la squadra dalle tribune dell’Artemio Franchi. In campo esterno ha ottenuto un solo punto a Scandicci con il risultato di 1-1 e due sconfitte in terra lucchese con il Tau Altopascio e con la Lucchese al Porta Elisa sempre con il punteggio di 3-2 e in entrambi i casi riuscendo a rimontare il 2-0 per gli avversari fino al 2-2, per poi subire i gol decisivi nel finale.
Filo comune di queste partite sono gli errori banali in difesa, con l’autogol di Somma per una incomprensione con il portiere Michielan a Lucca in apertura di gara su tutti. Il rigore finale di Dionisi ha vanificato l’eurogol di Conti e il colpo di tacco di Rossetti che avevano consentito al Siena di tornare in parità e forse di meritare almeno il punto per le numerose occasioni da golo create. L’allenatore Gill Voria dovrà lavorare quindi molto per migliorare l’aspetto difensivo ed eliminare gli errori che sono costati cari nelle due partite in provincia di Lucca.
“Abbiamo giocato contro una squadra dotata di un grande potenziale – ha detto Voria al termine della partita di Lucca – ma se gli agevoli la situazione, la partita diventa dura. Nei tre gol subiti c’è sempre il nostro zampino. Siamo riusciti a rimetterla in sesto e poi si è preso un gol su un rigore assolutamente evitabile. Gli errori fanno parte del gioco e li fanno anche in serie A, quindi possiamo farli anche noi e non voglio certo adesso buttare la croce addosso ai miei giovani classe 2007 e 2008. In trasferta finora siamo andati sempre sotto nel punteggio, conquistando solo un punto a Scandicci, ma le gare con il Tau Altopascio e la Lucchese le abbiamo perse”.
Adesso è il momento di voltare pagina per il Siena, sotto il profilo della classifica senz’altro al di sotto delle previsioni. A partire dalla gara di domenica prossima 4 ottobre alle ore 15 all’Artemio Franchi contro il Serravezza Pozzi dovrà ritrovare i tre punti e cercare di uscire poi dal momento non brillante in trasferta. “Da queste situazioni – ha concluso Voria – ne usciamo con un solo metodo, quello del lavoro. Serve lavorare il più possibile per colmare il nostro ritardo. Si tratta dell’unica cosa che conosco, da calciatore ho giocato oltre trecento partite da professionista e ne ho prese tanti di schiaffi come questi, passando dei brutti momenti. Il rimedio è mettersi ogni giorno a lavorare a testa bassa in allenamento”.
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