Con Lucca aveva lasciato il palazzetto e con Lucca ricomincia una stagione nuova. La Mens Sana esordisce così nella B nazionale con una squadra che ha nelle fondamenta tanti giocatori chiave della passata stagione, adesso rinforzata da qualche volto nuovo di talento e sostanza, sotto la regia straordinaria di coach Vecchi.
Parte forte la Mens Sana con un’azione individuale di Jarvi e la presenza fisica e tecnica di Battistini. Risponde subito Drocker ma è solo l’inizio di una serie di triple devastanti, un’abitudine che Lucca non ha davvero perso. Poi Perin mette tre punti importanti, ma commette il secondo fallo a 3 secondi dalla fine del primo quarto che finisce 23-25 per gli ospiti.
Drocker e Barsanti allungano. La mens sana deve “trovarsi” con un assetto diverso, ma Lucca affonda con qualche extra possesso di troppo concesso dai padroni di casa. Cecchi trova un fondamentale 2+1 ma Lucca riesce a allungare ancora. Nella massima difficoltà ci scuote Battistini con un fallo e canestro, vitale per scendere dalla doppia cifra di svantaggio e con altre incursioni di cui resta il massimo protagonista fino al 43-45 che chiude la seconda frazione.
Caversazio da tre e la presenza di Jokic non basta a recuperare lo svantaggio nemmeno nella terza frazione. Poi arriva l’uomo dalla Finlandia: con Okko Jarvi e le sue giocate i bianco verdi vedono la parità ma è un attimo. Ancora transizioni ed extra possessi concessi a Lucca per il nuovo +7. Si stringono le maglie in difesa e con due tiri liberi di Cecchi si conclude il terzo quarto.
Ma è da qui in poi che succede di tutto.
I falli affollano il referto degli ospiti e allora ci pensa ancora Drocker a segnare da distanza siderale. Il morale rischia di spezzarsi ma “when in trouble go big”: Jokic ci tiene su con canestri sporchi e Battistini diventa un giocatore totale. Si gioca l’ultimo minuto sul filo del rasoio, decidono giocate lisergiche e di grande intensità: negli occhi di tutti la stoppata di Jokic su Drocker, i liberi perfetti di Jarvi e una nuova stoppata di Zedda. Finisce qui 83-81, non sarà una stagione da cuore deboli.
