A Siena il Mediterraneo musicale incontra l’India con Reshaping the Tradition 2026

Dal 29 settembre al 3 ottobre la settima edizione dei seminari internazionali dedicati alle musiche modali. Due concerti gratuiti a Siena con artisti di fama internazionale: “The Road to Istanbul” il 2 ottobre e “Passaggio in India” il 3 ottobre.

A Siena il Mediterraneo musicale incontra l’India con Reshaping the Tradition 2026
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RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

27 Settembre 2026 - 18.31


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Un viaggio musicale attraverso le tradizioni del Mediterraneo orientale, fino ad arrivare alle antiche sonorità dell’India del Nord. È quello proposto dalla settima edizione di “Reshaping the Tradition”, in programma all’Accademia Musicale Chigiana dal 29 settembre al 3 ottobre. Cinque giorni di seminari, incontri e concerti dedicati alle musiche modali, con la partecipazione di docenti e interpreti di fama internazionale.

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L’iniziativa, realizzata dall’Accademia Musicale Chigiana insieme a Labyrinth Italia e ISMEO – Associazione di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, rappresenta una rara occasione in Italia per avvicinarsi ai linguaggi musicali tradizionali del Mediterraneo e alle loro evoluzioni contemporanee. L’edizione 2026 si svolge inoltre con la collaborazione di Enoteca Italiana Siena e Galleria Mohsen.

Al centro del programma tornano i grandi repertori della tradizione mediterranea. Evgenios Voulgaris, compositore, polistrumentista e docente al Conservatorio dell’Epiro, guiderà gli allievi alla scoperta dei makam, affrontando una tradizione che attraversa la Grecia bizantina, l’Impero Ottomano e la contemporaneità.

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La musica di Istanbul sarà invece il territorio esplorato da Derya Türkan, virtuoso del kemençe turco e collaboratore di artisti come Jordi Savall e Jon Balke. Il suo percorso didattico si muoverà tra la musica classica ottomana, il folklore dell’Anatolia e le contaminazioni con il jazz e altri linguaggi contemporanei.

A completare il percorso dedicato al Mediterraneo sarà Şakir Ozan Uygan, protagonista del corso di percussioni incentrato sulla darbuka e sui tamburi a cornice. Un approfondimento dedicato alla dimensione ritmica delle culture mediterranee, tra tecniche esecutive e differenti concezioni del tempo musicale.

I tre maestri saranno protagonisti anche del primo dei due appuntamenti concertistici aperti al pubblico. Venerdì 2 ottobre alle 21, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, andrà in scena “The Road to Istanbul”. Il concerto accompagnerà il pubblico in un ideale viaggio lungo le coste del Peloponneso, dallo Ionio all’Egeo, passando per Salonicco e la Tracia, fino a Istanbul e alla Torre di Galata. Musiche popolari, repertori dei serragli e suite della tradizione mistica sufi si incontreranno in un itinerario tra Oriente e Occidente.

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Il programma di quest’anno amplia inoltre i confini geografici di Reshaping the Tradition, spingendosi fino all’India. Virginia Nicoli sarà infatti protagonista del corso dedicato al dhrupad, considerata la più antica tradizione vivente della musica classica dell’India settentrionale. Gli allievi potranno approfondire la grammatica dei rāga, le tecniche vocali e le forme dell’improvvisazione proprie di un sapere musicale tramandato da secoli.

Nicoli porterà questo universo sonoro anche sul palco, insieme al percussionista Ciro Montanari, nel concerto “Passaggio in India”, in programma sabato 3 ottobre alle 21 negli spazi dell’Enoteca Italiana, nel Bastione San Filippo della Fortezza Medicea. La musicista si esibirà alla voce e al bansuri, accompagnata dalle tabla di Montanari, musicista italiano residente in Catalogna e interprete riconosciuto della tradizione percussiva indiana.

Ad arricchire le giornate senesi saranno anche gli aperitivi musicali al ChigianArtCafé, in programma il 30 settembre, l’1 e il 2 ottobre alle 18.30 nel cortile di Palazzo Chigi Saracini. Gli allievi di Reshaping the Tradition proporranno brevi esibizioni offrendo al pubblico un assaggio del lavoro svolto durante i seminari.

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Entrambi i concerti sono a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata all’indirizzo biglietteria@chigiana.org o al numero 0577 290922.

Sabato 3 ottobre, inoltre, l’Enoteca Italiana aprirà le porte del proprio bistrot a partire dalle 19 per un buffet con degustazione di vini, al costo di 20 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@enotecaitalianasiena.it.

Con Reshaping the Tradition, Siena torna così a essere punto d’incontro tra culture musicali lontane ma accomunate dalla centralità della tradizione, dell’oralità e dell’improvvisazione: un percorso che dalla Grecia e dalla Turchia arriva fino all’India, mettendo in dialogo patrimoni musicali antichi e sensibilità contemporanee.

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FloorAD AMP
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