di Annalisa Coppolaro
Anche Club Unesco Siena si schiera contro le dieci pale eoliche del progetto sul parco nelle Crete senesi nel Comune di Asciano.
Mentre il 22 settembre scadono i termini per presentare le osservazioni contrarie all’installazione dell’impianto, le Crete senesi, quelle dipinte da Ambrogio Lorenzetti nel Buongoverno e da Dario Neri, cantate da Mario Luzi e conosciute in tutto il mondo per la loro integrità e bellezza, rischiano di essere deturpate da dieci torri alte duecento metri, più del doppio della Torre del Mangia.
Nel frattempo insorgono gli abitanti della zona, riuniti in un Comitato, le istituzioni e gli amministratori degli altri vicini siti Unesco, Siena, Pienza e la Val d’Orcia, oltre a politici di tutti gli schieramenti, a livello locale e regionale. Il Club Unesco e il suo presidente Paolo Mazzini inviano un comunicato ben chiaro sul progetto e sulle posizioni dello stesso club: ”Calcoli e dati tecnici di esperti professionisti mettono in forte dubbio la reale utilità dell’impianto eolico in questo sito- si legge nel comunicato -. Certo e devastante, invece, l’impatto sull’ambiente naturale, sul turismo e sull’economia. Le strade bianche del ciclismo internazionale, i luoghi dove si fondono armoniosamente terreni coltivati, calanchi, biancane, poderi e antiche pievi sarebbero violati da zone artificialmente piatte e da strutture aliene accanto alle file di cipressi.”
”Le nostre verifiche e simulazioni – prosegue il documento – indicano che le pale sarebbero chiaramente visibili dai due siti Unesco confinanti e in una vasta area circostante. L’impatto inizierebbe già in fase di costruzione: traffico di mezzi pesanti per mesi sulle curve della strada Lauretana, con strade prevedibilmente modificate; enormi sbancamenti di terra sulle colline, tonnellate di cemento; ulteriori interventi invasivi in caso di guasto o di obsolescenza delle strutture. Nel progetto è stata collocata una torre a soli ottocentocinquanta metri dall’antica chiesa di San Florenzo a Vescona: un bene storico, censito nel catalogo nazionale, di cui negli elaborati non viene fatta menzione.”
A queste osservazioni si unisce una dichiarazione del presidente Mazzini dove si spiega che il Club per l’Unesco è favorevole alle energie alternative, ovviamente, ma non al parco eolico: “Il Club per l’Unesco di Siena è categoricamente contrario all’eolico nel territorio di Asciano e chiede che il progetto venga rifiutato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica” afferma il presidente.
Le Crete Senesi sono candidate a diventare Riserva della Biosfera dell’Unesco e sono zona d’influenza dei circostanti siti Unesco di Siena, Pienza, la Val d’Orcia. Il paesaggio, l’ambiente e il patrimonio storico artistico non sono sacrificabili sull’altare di interessi economici privati.
INVIARE LE OSSERVAZIONI ENTRO il 22 SETTEMBRE
Come si inviano le osservazioni che tutti possono mandare su questo a dir poco terrificante progetto?
Non sono più accettate email all’indirizzo pec: va inviato invece via internet, tramite spid, un testo di massimo 500 battute. O per posta.
Ecco come presentare osservazioni in merito al progetto dell’impianto eolico ad Asciano. Se ne è stata già inviata una, si può riprendere integrandola facendo riferimento alle novità, inserendo questa dicitura all’inizio del tuo testo: “In riferimento all’integrazione presentata dal gruppo Visconti e apparsa sul sito del MASE il 7-9-2026…”
Vi sono quindi tre modi Online al Sito MASE, accedendo con SPID o CIE direttamente dal portale cliccando qui: https://va.mite.gov.it/it-IT/ps/Procedure/InvioOsservazioni
VIA Pec Inviando il documento da una casella PEC all’indirizzo: va@pec.mase.gov.it, oppure via Raccomandata: a/e Spedendo il testo cartaceo a: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Via Cristoforo Colombo 70, 00147 Roma
