di Leonardo Conti
È stata la Contrada della Lupa con Diodoro e il fantino Dino Pes detto Velluto a vincere questa mattina, domenica 16 agosto, la sesta prova del Palio del 16 agosto 2026. Regolare, alle 9, l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà dopo la tradizionale messa del fantino.
Il Nicchio, di rincorsa, ha voluto testare la reattività di Anda e Bola con una manovra riuscita alla perfezione, pur trattandosi soltanto di una prova. Buone anche le partenze di Istrice e Aquila, mentre la Lupa è rimasta inizialmente leggermente indietro.
Subito dopo l’ottima partenza, il Nicchio ha richiamato Anda e Bola, è la Giraffa a portarsi davanti con un’andatura molto tranquilla. Nel corso del primo giro è però arrivato il sorpasso della Lupa, che con Diodoro ha preso la testa della prova e l’ha mantenuta fino alla fine.
Come spesso accade nella Provaccia, la prova non ha regalato particolari emozioni. Nessuna Contrada ha infatti voluto impegnare fino in fondo il proprio barbero, lasciando spazio soprattutto a una sgambatura in vista dell’appuntamento decisivo di questa sera.
Queste le accoppiate della sesta prova in attesa della segnatura ufficiale di questa mattina e che non dovrebbe prevedere cambiamenti.
| Posto ai canapi | Contrada | Fantino | Cavallo |
|---|---|---|---|
| 1 | Aquila | Carlo Sanna detto Brigante | Benitos |
| 2 | Selva | Sebastiano Murtas detto Grandine | Canarinu |
| 3 | Onda | Andrea Sanna detto Virgola | Viso d’Angelo |
| 4 | Lupa | Dino Pes detto Velluto | Diodoro |
| 5 | Giraffa | Elias Mannucci detto Turbine | Euskaldi |
| 6 | Chiocciola | Jonatan Bartoletti detto Scompiglio | Arestetulesu |
| 7 | Torre | Giuseppe Zedde detto Gingillo | Donrodrigo |
| 8 | Istrice | Federico Guglielmi detto Tamurè | Ares Elce |
| 9 | Oca | Michel Putzu detto Spago | Diamante Sauro |
| Rincorsa | Nicchio | Giovanni Atzeni detto Tittia | Anda e Bola |
Con la Provaccia si chiude la fase delle prove e comincia il conto alla rovescia verso il momento più atteso. La giornata proseguirà con tutti gli appuntamenti che scandiscono la macchina del Palio dopo la segnatura dei fantini.
Prima della partenza, particolare significato avrà anche la benedizione del cavallo, uno dei riti più sentiti della giornata, quando nelle Contrade si chiede la protezione per il barbero che di lì a poco scenderà in Piazza del Campo.
Poi sarà la macchina del Palio a scandire il pomeriggio, accompagnando Siena verso il momento della corsa. Alle 14.50 e alle 15.20 sono previsti gli spari del mortaretto per il primo e il secondo preavviso. Alle 16.10 inizierà lo sgombero della pista, necessario per preparare Piazza del Campo agli appuntamenti che precedono il Palio.
Alle 16.45 sarà la volta della sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo, mentre alle 16.50 farà il suo ingresso in Piazza del Campo il Corteo Storico, con la tradizionale sfilata che precede la corsa.
L’accesso alla Piazza da via Dupré sarà chiuso alle 17.45, fermo restando quanto disposto dalle autorità cittadine. Sarà quindi l’ultimo tratto di attesa, quello in cui Piazza del Campo si prepara a trasformarsi nel teatro della sfida tra le dieci Contrade.
Alle 19, infine, l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà darà il via all’ultimo atto della giornata.
