Continua la fase di instabilità all’interno del centrodestra senese. Dopo il tentato rafforamneto della giunta con l’avvicendamento che ha portato Fiamma Crdini a coprire alcune dlel deleghe che era stat e di Enrcio Tucci, dopo le dimissioni da consigliere di Francesco Mastromartino (Lega) e la fuoriuscita da Fratelli d’Italia di Maria Antonietta Campolo, approdata a Futuro Nazionale di Vannacci, un nuovo strappo politico ha azzerato la presenza di Forza Italia in Consiglio comunale. I consiglieri Lorenza Bondi e Marco Falorni hanno formalizzato al presidente del Consiglio, Davide Ciacci, la nascita di una nuova componente autonoma denominata “Lorenza Bondi Siena nel Cuore – Marco Falorni Udc”. L’operazione decreta lo scioglimento definitivo del gruppo “Forza Italia-UdC-Nuovo PSI”, formazione che era presente a Palazzo Pubblico sin dall’inizio della legislatura. A Forza Italia resta solo la presenza in giunta di Lorenzo Lorè.
I motivi della rottura: mesi di tensioni interne. La mossa non giunge inaspettata. Da mesi si rincorrevano voci di corridoio su rapporti ormai logori tra una parte degli amministratori e i vertici locali di Forza Italia. Lo scontro si è consumato sulle crescenti divergenze con la linea politica della coordinatrice comunale del Partito, Sara Pugliese. I due consiglieri avrebbero congelato la decisione per mesi, attendendo la chiusura delle recenti scadenze elettorali prima di ufficializzare la scissione.
Il nuovo assetto della maggioranza. Sul piano dei numeri, i due consiglieri hanno precisato che la nascita del nuovo gruppo non sposterà i voti dal perimetro della maggioranza, confermando il mandato e il sostegno al sindaco Nicoletta Fabio e la permanenza nelle rispettive commissioni consiliari. Permanenza, quest’ultima, che invece non è chiara nel caso di Campolo che dovrà, per statuto, aderire al Gruppo misto che, al momento, si colloca all’opposizione (con Fabio Pacciani).
Tuttavia, l’operazione non è priva di conseguenze politiche: pur non modificando la consistenza numerica dell’aula, i cambi certificano una netta ridefinizione dei pesi e degli equilibri interni tra le forze che sostengono l’amministrazione comunale, indebolendo la rappresentanza ufficiale dei partiti tradizionali a favore di sigle locali e autonome.
In particolare, la scelta della prima parte del complicato nome del nuovo gruppo (“Lorenza Bondi – Siena nel Cuore”) fa pensare ad un avvicinamento al gruppo di Alfredo Monaci, sponsor della lista “Siena in tutti i sensi” che sostenne Nicoletta Fabio alle elezioni. Tra il “cuore” di Lorenza Bondi, i “sensi” dei monaciani e i legami anche amicali con Fiamma Cardini, insomma, la sindaca Fabio sembra intenzionata a candidarsi per un secondo mandato, contando sulla forza d’inerzia della continuità.