SIENA- All’origine della mostra “Dolce acqua. L’acqua come matrice, madre, mezzo” si intrecciano arte contemporanea, poesia e ricerca interdisciplinare. Ospitata alla Galleria Olmastroni di Palazzo Patrizi, l’esposizione propone un dialogo tra le artiste Hetty Laycock e Federica Zanlucchi, accomunate da una riflessione sul tema dell’acqua come elemento generativo, memoria del territorio e dispositivo di trasformazione.
La mostra, inaugurata sabato 30 maggio, inserita nella rassegna Accadueo e parte dell’iniziativa #CantiereComune, rappresenta uno dei progetti vincitori del bando Toscanaincontemporanea2025, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito di Giovanisì.
Scultura e pittura in un dialogo. Il percorso espositivo mette in relazione pratiche artistiche differenti ma complementari. Hetty Laycock affronta il tema dell’acqua attraverso installazioni e processi performativi che esplorano il rapporto tra trasformazione chimica e memoria dei luoghi.Federica Zanlucchi sviluppa invece una ricerca pittorica basata su trame astratte e stratificazioni cromatiche. Le sue tele richiamano da vicino paesaggi organici e morfologie naturali, lasciando un ampio margine all’imprevedibilità e alla reazione chimica tra materiali idrosolubili e non.
Il legame con Siena e la “Diana”. Oltre al rapporto con la scienzail cuore ideale della mostra risiede in un profondo legame con la storia e l’identità del territorio senese. Il progetto si intreccia infatti con il riferimento alla “Diana”, il leggendario fiume sotterraneo che la tradizione vuole scorrere nel sottosuolo senese.La ricerca della Diana si trasforma così in una potente metafora del lavoro artistico: un cammino fatto di intuizione, ascolto e scoperta che, partendo dall’invisibile e dal nascosto, si dimostra capace di affiorare in superficie per generare nuove forme e inediti immaginari visivi.
Note biografiche sulle artiste
- Hetty Laycock: originaria dello Yorkshire (Regno Unito), si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2024, dopo gli studi alla Falmouth University in Cornovaglia. Vanta già partecipazioni a residenze e mostre internazionali in Italia, Giappone e Polonia, ed è attualmente artista in residenza presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.
- Federica Zanlucchi: nata a Trento nel 1994, è diplomata di II Livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, nell’atelier di Carlo Di Raco e Martino Scavezzon. Già vincitrice degli Studi d’artista della Fondazione Bevilacqua La Masa, vive a Venezia e lavora presso il Kadabra Studio a Mestre.
Info utili
- Inaugurazione: Sabato 30 maggio alle ore 17:00 (seguirà un piccolo brindisi nel cortile di Palazzo Patrizi).
- Sede: Galleria Cesare Olmastroni, Palazzo Patrizi (Siena).
- Orari di apertura:
- Da lunedì a giovedì: dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
- Venerdì, sabato e domenica: dalle ore 11:00 alle ore 19:00.
- Ingresso: Libero.
