di The Captain & The Truth
Alla fine il tabellone dice 82-77 per i padroni di casa, ma la Virtus può essere davvero fiera per come ha giocato questa serie, lottando a viso aperto contro quella che forse è la squadra più forte del torneo.
Anche la terza partita è tutt’altro che semplice per chi ha i favori del pronostico e ci vogliono 23 punti del solito Drocker e 22 di Dubois per aver ragione dei rosso-blu.
Le trasferte in terra di Siena non sono finite per Lucca: in semifinale adesso se la vedrà con il Costone.
Partita complicatissima e difficile anche per la Mens Sana, che supera gli ospiti con il punteggio di 100-90.
I ragazzi di Borgomanero corrono, corrono e corrono: il primo quarto illude, nel secondo i bianco-verdi vanno in blackout sotto le continue sferzate degli ospiti e le loro alte percentuali dal tiro da tre punti (con una menzione dovuta per Benzoni, 46 anni e non sentirli).
Invece, anche quando rischiano di cadere, i ragazzi di Vecchi restano in linea di galleggiamento e, nel terzo quarto, con il cuore e la testa, ribaltano tutto: serve la sfrontatezza di Perin (13 a referto) e la lucida efficienza di Giangi Prosek (18 punti e MVP della partita). Ma vince tutta la squadra e a dirlo sono i numeri: per citarne alcuni, ecco i 16 di Cerchiaro, i 13 di Yarbanga, i 16 di Jokic (che costruisce molto negli ultimi due quarti).
Domenica si torna in campo: arriva Empoli ed altre strepitose emozioni.
Ale!
