di Lanfranco Perrone
Si chiama sovraindebitamento ed è il fenomeno che colpisce sempre più le famiglie e le piccole imprese artigianali e commerciali. La diminuzione reale dei salari e degli stipendi, il costo crescente del carrello della spesa, il marcato incremento del costo dei carburanti e dell’energia con il conseguente aumento della bolletta sono solo alcuni dei fattori del sovraindebitamento che colpisce fasce sempre più vaste di cittadini e aziende.
Il rischio del “cattivo pagatore”. Tale situazione comporta inevitabili difficoltà/impossibilità a far fronte agli impegni assunti anche nei confronti di banche e finanziarie nel pagamento delle rate di mutui e prestiti con conseguente segnalazione di “cattivi pagatori”. La segnalazione comporta una pressoché totale indisponibilità del sistema creditizio ad assistere coloro che sono in difficoltà ed è anche da questa situazione che nasce il rischio di ricorrere alla ricerca di sostegni illegali e pericolosi.
La Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura (FTPU) svolge un’attività delicata e complessa, dalle molte sfaccettature, supportando le persone e le piccole imprese con una attività di consulenza e ristrutturazione del debito, sia autonomamente tramite la rete familiare e/o amicale, sia con finanziamento diretto tramite un istituto bancario convenzionato a cui la FTPU eroga garanzia fideiussoria per facilitare/consentire la concessione di un finanziamento per sanare le criticità in essere.
Cosa è la FTPU: radici a Siena e presenza capillare. Ma cosa fa la Fondazione Toscana per la Prevenzione dell’Usura? La Fondazione ha sede a Siena presso la Confraternita della Misericordia, è diffusa in tutta la Toscana con 44 Centri di Ascolto e nella sua storia si è dimostrata uno strumento molto valido contro il fenomeno dell’usura e del sovraindebitamento. La FTPU è iscritta all’albo delle Fondazioni presso il Ministero di Economia e Finanza da cui riceve contributi finalizzati al rilascio di garanzie fideiussorie alle banche che concedono finanza per ristrutturare le posizioni debitorie sottoposte dalla Fondazione. Attualmente il fondo speciale antiusura affidato alla FTPU ammonta ad oltre 20 milioni di euro. La Fondazione si avvale inoltre di un fondo costituito dalla Regione Toscana di €. 1,5 milioni di euro per il rilascio di garanzie integrative dei mutui ipotecari.
I Centri di Ascolto. I Centri di Ascolto sparsi in tutta la Regione operato tramite l’opera di circa 180 volontari, in gran parte ex dipendenti di banca, con spiccata professionalità, che offrono informazione finanziaria, consulenza e assistenza, sino alla proposta di finanziamento destinato a estinguere tutte le passività pregresse, con il limite di 30.000 euro per i finanziamenti con durata massima di 5 anni, e di 200.000 per i mutui ipotecari con durata massima di 20 anni.
L’intervento dei Centri di Ascolto, compresa la istruttoria delle pratiche e il rilascio delle garanzie alle banche convenzionate, viene fatto a titolo esclusivamente gratuito, senza alcun costo per i cittadini.
La prevenzione: un baluardo contro la crisi economica. La prevenzione è senza dubbio l’arma più efficace per contrastare il fenomeno dell’usura e può raggiungere livelli efficaci solo attraverso la collaborazione fra pubblica amministrazione, volontariato, banche. Purtroppo, dobbiamo constatare che il mondo bancario, seppur in maniera differenziata, sta attenuando la disponibilità e sensibilità verso questo spaccato di bisogni e soprattutto le maggiori banche stanno sempre più diminuendo la disponibilità ad affrontare le richieste motivate e garantite che la Fondazione veicola presso di loro.
In definitiva la Fondazione è uno strumento importante per affrontare il fenomeno del sovraindebitamento e delle spese non programmate di necessità dei cittadini, troppo spesso oramai esposti alle avverse vicende finanziarie e prevenire così il ricorso a forme illegali con soluzioni tra cui l’usura è la più aberrante.
I numeri del 2025 confermano l’urgenza del servizio prestato sul territorio
- 221 consulenze effettuate nel corso del 2025
- 73 finanziamenti con garanzia fideiussoria inoltrate alle banche per complessivi 5,527 milioni di euro
- 44 finanziamenti deliberati dagli istituti di credito, per un valore complessivo di oltre 3,030 milioni di euro
- 38 richieste in attesa di delibera da parte delle banche per €. 3,461 milioni di euro
- Siena e la sua provincia si collocano al primo posto nella erogazione dei finanziamenti con circa il 30% delle richieste inoltrate ed erogate dalle banche per complessivi 13 finanziamenti con oltre 1 milione di euro di erogazione.
