Mostre, concerti e grandi incontri animano la città

Un calendario ricco di appuntamenti: dalla riflessione storica al dialogo tra arte contemporanea e tradizione, passando per concerti, incontri, mostre e iniziative dedicate alla salute e alla valorizzazione del patrimonio cittadino.

Mostre, concerti e grandi incontri animano la città
"A ritrovar la Diana" (Fonte: https://www.santamariadellascala.com/eventi/-a-ritrovar-la-diana)
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Francesca Anichini Modifica articolo

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Siena si prepara a vivere un mese riccho di appuntamenti culturali, artistici e sociali, con un calendario che attraversa linguaggi e luoghi simbolo della città. Mostre, concerti, incontri pubblici, visite guidate e iniziative dedicate all’arte e alla memoria collettiva animeranno il centro storico e gli spazi culturali senesi, confermando il ruolo della città come uno dei poli culturali più vivaci della Toscana.

Tra gli eventi più attesi la mostra “A ritrovar la Diana”, allestita ai Magazzini della Corticella del Santa Maria della Scala da sabato 9 a domenica 17 maggio. L’esposizione, curata dall’associazione La Diana nell’ambito del progetto “Siena e l’acqua”, raccoglie gli elaborati realizzati dagli studenti durante l’anno scolastico 2025/2026. Un percorso che intreccia educazione ambientale e valorizzazione del patrimonio storico cittadino legato all’acqua, attraverso attività nei Bottini, al Museo dell’Acqua, alla Fonte delle Monache e nei percorsi del Santa Maria della Scala.

Sempre il Santa Maria della Scala sarà protagonista di numerose iniziative. Proseguono infatti le visite guidate dedicate agli affreschi della Tebaide di Lippo Vanni, recentemente restaurati e restituiti al pubblico. Un’occasione preziosa per riscoprire uno dei più importanti cicli pittorici del Trecento senese.

Arte contemporanea e spiritualità dialogano invece nella mostra “Metamorfosi del Sacro – Opere in dialogo con Siena”di Teodora Axente, ospitata fino alla fine di agosto 2026 negli spazi dell’ex stalla del complesso museale. La pittrice romena, scelta dal Comune come autrice del Palio del 16 agosto 2026, presenta quattordici opere in un progetto site-specific che mette in relazione il linguaggio contemporaneo con la memoria dell’antico ospedale senese.

L’estate culturale è già pronta a sbocciare con la presentazione ufficiale di “Sboccia l’estate 2026”, la rassegna dei Teatri di Siena in programma dal 21 giugno all’11 settembre. Diretto da Vincenzo Bocciarelli, il cartellone porterà spettacoli, concerti, danza e teatro nei luoghi più iconici della città, dalle Fonti di Pescaia a Piazza del Campo, passando per il Teatro dei Rozzi e numerosi cortili e piazze del centro storico. Previsti anche appuntamenti dedicati ai più piccoli con il ritorno dell’estate dei burattini.

Proprio il Teatro dei Rozzi ospiterà, l’8 maggio alle ore 21, il concerto conclusivo della 103ª Stagione Micat in Vertice dell’Accademia Chigiana. Sul palco l’Orchestra della Toscana diretta da Diego Ceretta, con un programma che attraversa Webern, Strauss e Mendelssohn. Un appuntamento che chiude una stagione concertistica storica e prestigiosa, attiva dal 1923.

Importante anche il momento dedicato alla sanità e alla riqualificazione urbana: mercoledì 6 maggio sarà inaugurata la nuova Galleria Le Scotte, il rinnovato ingresso dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. Lo spazio, concepito come luogo di accoglienza e cultura, ospiterà anche la mostra fotografica “Hospitalia. Da Santa Maria della Scala alla collina delle Scotte. Itinerario negli Archivi Alinari”, promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia.

Sempre il 6 maggio, alle ore 17 nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, sarà presentato il libro “Il primo voto – elettrici ed elette” di Patrizia Gabrielli, dedicato alla conquista del diritto di voto femminile e al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica italiana.

Il dibattito pubblico troverà invece spazio venerdì 8 maggio alle ore 17 alla Becarelli, dove il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi dialogherà con Tomaso Montanari attorno al libro Il libro segreto di CasaPound. Un incontro promosso dal Circolo Culturale Il Caffè e da Libera, dedicato ai temi del neofascismo, della violenza politica e del giornalismo d’inchiesta.

Tra gli appuntamenti spicca anche la mostra “L’europeo Dürer”, ospitata dall’8 maggio all’8 giugno all’Archivio storico del Rettorato. Protagonista il maestro belga Jean Claude Coenegracht, autore del Drappellone del Palio dell’agosto 2016, che propone un dialogo artistico tra identità europea, memoria culturale e tradizione figurativa.

Ampio spazio anche agli incontri e alla riflessione contemporanea. Giovedì 7 maggio, al Santa Maria della Scala, si terranno gli Stati Generali della Salute 2026 sul tema “Innovazione digitale e intelligenza artificiale nella sanità”, mentre nel pomeriggio la Biblioteca Comunale degli Intronati ospiterà Chiara Faggiolani con l’incontro “Futura. Costruire il futuro analizzando la complessità dell’oggi”.

Numerose infine le mostre diffuse in città: “Pubblica”, a cura di Toast Project alla Galleria G.O. fino al 17 maggio; “Quando la scultura diventa Poesia” di Alberto Sani ai Magazzini del Sale fino al 24 maggio; e “La libertà di scegliere”, ospitata a Palazzo Sansedoni fino al 13 giugno.

Un mosaico di eventi che racconta una Siena dinamica, capace di intrecciare memoria e innovazione, arte e partecipazione civile, trasformando la città in un grande palcoscenico culturale aperto a cittadini e visitatori.

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Autore

  • Sono Francesca, nata a Siena nel febbraio del 1995. Vivo in una frazione di Monteriggioni, un luogo riparato dal traffico della città ma vicino al centro di Siena. Fin da piccola ho la passione per il flauto traverso, per il canto e la recitazione. Dalla musica è facile passare al ballo, praticando la Street Dance. Mi sono laureata nella triennale di Scienze della Comunicazione e alla magistrale in Strategie e Tecniche della Comunicazione nel curriculum Tecnologie della comunicazione per l'Experience Design. Adoro il videomaking, ho realizzato servizi giornalistici per una rete televisiva locale e mi occupo dei servizi visivi per le piattaforme online di Globalist e Globalist Culture.

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