Trekking Urbano, dal Campo all’Alberino sulle tracce di San Francesco

Il 31 ottobre torna la manifestazione nata a Siena e oggi condivisa da 81 Comuni italiani. Nell’ottavo centenario della morte del Santo, il cammino senese conduce dalla città monumentale ai luoghi della memoria francescana

Trekking Urbano, dal Campo all’Alberino sulle tracce di San Francesco
Preroll AMP

RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

6 Ottobre 2026 - 19.24


ATF AMP

di Annamaria Pezzimenti

Top Right AMP

Da Piazza del Campo all’Alberino, seguendo le tracce lasciate a Siena dalla tradizione francescana. Il 31 ottobre torna la Giornata Nazionale del Trekking Urbano, giunta alla ventitreesima edizione, quest’anno dedicata a San Francesco 1226-2026: sulle tracce dell’essenziale. Una scelta legata all’ottavo centenario della morte del Santo, che Siena, città dove la manifestazione è nata nel 2003 e ancora oggi capofila del progetto, racconterà attraverso un percorso dalla parte più monumentale della città verso luoghi meno frequentati.

Saranno 81 i Comuni italiani coinvolti nell’edizione 2026. L’appuntamento è stato presentato nella sala Maccherini di Palazzo Berlinghieri da Vanna Giunti, assessora al Turismo del Comune di Siena, Carlo Rossi, rettore dell’Opera Metropolitana, Axel Hémery, direttore della Pinacoteca Nazionale di Siena, Cecilia Mostardini, guida turistica di AGT Siena, in rappresentanza delle tre associazioni delle guide, e Roberto Barbetti, dirigente Cultura e Turismo del Comune di Siena.

Dynamic 1 AMP

Nelle diverse città il tema dell’essenziale sarà declinato attraverso luoghi legati alla presenza del Santo, architetture sacre e opere d’arte, ma anche attraverso natura, paesaggio, accoglienza e rapporto tra uomo e ambiente. Una dimensione che si lega alla filosofia stessa del Trekking Urbano e a un modo diverso di attraversare e conoscere le città. “Camminare nelle nostre città significa rallentare, ascoltare e riconoscere il valore dei luoghi, delle persone e delle storie che spesso la velocità ci impedisce di cogliere”, ha spiegato Vanna Giunti. Un significato che per Siena quest’anno ha un valore importante: “l’edizione 2026 assume un significato particolarmente profondo perché, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, invita a riscoprire il valore dell’essenziale attraverso il cammino”.

Ed è proprio il percorso senese a dare forma a questa idea, muovendosi dalla Siena monumentale per raggiungere progressivamente spazi meno battuti dai flussi turistici o più fuori mano. Si parte da Piazza del Campo rievocando la figura e la predicazione di San Bernardino, per poi toccare la Pinacoteca Nazionale, la Basilica di San Francesco e l’Oratorio di San Bernardino. Durante la presentazione Axel Hémery ha richiamato le testimonianze artistiche che raccontano questo legame: l’immagine del Santo dipinta da Lippo Memmi, gli affreschi di Pietro e Ambrogio Lorenzetti e i lavori di Sodoma, Domenico Beccafumi e Girolamo del Pacchia nell’Oratorio di San Bernardino. A questo patrimonio artistico si affianca la dimensione religiosa e devozionale legata alla Basilica di San Francesco e alla storia delle Sacre Particole.

È però nel tratto finale verso San Francesco all’Alberino che il tema scelto quest’anno emerge forse con maggiore chiarezza. E coinvolge. Fuori dal circuito più visitato della città, il luogo conserva la memoria del primo insediamento francescano senese e del bastone che, secondo la tradizione, vi sarebbe germogliato. All’Alberino è legato anche il Testamento di Siena, dettato da Francesco a frate Benedetto nella primavera del 1226, pochi mesi prima della morte. Si tratta di un testo breve fondato su fraternità, povertà e fedeltà alla Chiesa. Il passaggio dal cuore illustre della città a questo spazio più appartato traduce concretamente l’invito a riscoprire l’essenziale.

Dynamic 1 AMP

A illustrare durante la conferenza il percorso e la successione delle tappe è stata Cecilia Mostardini. Il trekking è pensato come un attraversamento della città nel quale conta anche ciò che si incontra tra una tappa e l’altra. Dal Campo all’Alberino, dalla Siena più conosciuta a quella meno frequentata, e tutta da scoprire, o riscoprire.

Il 31 ottobre il tracciato sarà di 2,5 chilometri, di difficoltà media, per una durata di circa due ore. Dalle 14 alle 17 sono previste dieci partenze ogni venti minuti da Piazza del Campo, con arrivo all’Alberino. La partecipazione è gratuita con prenotazione presso la Segreteria del Centro Guide.

Facebook Comments Box

Autore

FloorAD AMP
Exit mobile version