Lovaglio: il Monte ha un'anima e le anime non si possono dividere

Nella cerimonia assegnate le medaglie di civica riconoscenza e il Mangia d'oro 2026. L'Ad di Mps ne rivendica l'integrità: "Importante difendere un patrimonio che è più di una banca". Resta aperta la partita sul futuro dell'Istituto.

Lovaglio: il Monte ha un'anima e le anime non si possono dividere
Preroll AMP

RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

15 Agosto 2026 - 16.11


ATF AMP

di Nella Monti

Top Right AMP

Sono passate da poco le una quando Luigi Lovaglio riceve dalle mani della sindaca di Siena il Mangia d’oro 2026. Non è un momento qualsiasi. Da mesi questa scelta è stata al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica locale e nazionale. E non poteva che essere così, dato il momento che sta attraversando il Monte dei Paschi di Siena. Un corale e prolungato applauso ha sciolto ogni dubbio e anche i “piccoli eroi da tastiera” che avevano chiesto addirittura il ritiro dell’onorificenza si sono dovuti inchinare.

La cerimonia solenne ai Rinnovati ha rispettato il protocollo: sono state assegnate le Medaglie di Civica Riconoscenza a Michele Fiorini, Pier Guido Landi e Fabio Pianigiani; hanno squillato le chiarine; sono stati presentati i premiati e lette le pergamene con la motivazione, fino al momento culminante dell’attribuzione del Mangia d‘oro.

Dynamic 1 AMP

Tutti si aspettavano che il premiato dicesse qualcosa e qualcosa in effetti ha detto. Poche parole come suo costume – il suo stile sobrio di vita e il suo modo di intendere il lavoro erano stati appena descritti da Annalisa Bruchi – ma nitide nel riaffermare l’unicità della banca e della città di Siena.

Luigi Lovaglio ha detto: “Il legame con Siena è stato un dono inatteso e sicuramente profondo. Siena è una città che irradia, con il Palio e i contradaioli e con il Monte.  È una città che ha una identità unica al mondo, che non si impara sui libri ma si impara stando qui, ascoltando e rispettando. In questi anni, con l’impegno di meravigliose persone, abbiamo fatto ciò che era giusto fare, cioè difendere un patrimonio che non è solo una banca. È di più di una banca […]. E oggi, in questa giornata dell’Assunta, alla vigilia del Palio che domani si corre e che ne porta il nome, vorrei affidare questo impegno a quella forza silenziosa che da secoli accompagna Siena nei passaggi più difficili perché ci aiuti a custodire ciò che deve essere mantenuto integro, assolutamente integro”.

Questo stessi concetti sono stati ribaditi nel corso del breve incontro con la stampa che si è svolto subito dopo la premiazione. A chi gli chiede come mai durante la cerimonia abbia parlato anche di una sorta di “forza” che accompagna Siena come se fosse una preghiera il premiato ha risposto che, “come in tutte le cose, se vuoi avere qualcuno che ti aiuti devi meritartelo e la cosa più importante per meritarselo è lavorare e credere in quello che fai, e avere dei valori. La Signora di Siena ti protegge fino al momento in cui tu fai le cose giuste, quando non le fai più anche lei si distrae”.

Dynamic 1 AMP

Durante il suo breve intervento l’Ad di Mps ha richiamato con decisione che la banca deve mantenere la propria integrità. A qualcuno che gli fa notare che è lo stesso concetto che è stato espresso a Milano Finanza dalla premier Meloni risponde: “Vedo molto positivo un messaggio di chi riconosce che il valore del Monte sta nella sua integrità.  Il valore del Monte è un valore intrinseco altissimo e la sua forza deriva dalla integrità (ad esempio in una centrale elettrica separata in due non necessariamente le due parti danno lo stesso contributo in termini di luce). Il Monte è una cosa particolare, ha un’anima e le anime non si possono separare”.

Stimolato infine ad esprimersi sull’operazione Intesa, glissa visibilmente, ribadendo i suoi concetti di fondo: “Noi dobbiamo essere veramente focalizzati sulla cosa più importante, e la cosa più importante è che l’integrità del Monte ha la sua forza, una forza enorme che le ha consentito di essere un protagonista del sistema bancario italiano, quindi noi dobbiamo puntare a quello”.

A questo giorno di festa faranno seguito giornate ben più impegnative per il futuro della banca: dall’incontro del 20 agosto a Roma, al consiglio comunale straordinario aperto del 2 settembre. La partita resta infatti aperta e molto dipenderà dagli atteggiamenti del governo nazionale e dal peso, dall’autorevolezza e dalla unità che getterà sulla bilancia la cittadinanza senese. Lo sapevamo ma oggi sappiamo ancora meglio un cosa: il Monte ha una sua integrità che non può essere assolutamente intaccata.

Dynamic 1 AMP
Facebook Comments Box

Autore

FloorAD AMP
Exit mobile version