di Francesco Frati
La terza giornata della fase a gironi ha emesso gli ultimi verdetti del Mondiale 2026, regalando gol, emozioni e qualche colpo di scena. Le grandi favorite hanno confermato il proprio valore, ma non sono mancate eliminazioni eccellenti e qualificazioni conquistate sul filo di lana. Adesso l’attenzione si sposta sulla fase a eliminazione diretta, dove ogni errore potrà risultare fatale.
Tra le squadre che hanno impressionato maggiormente c’è ancora una volta l’Argentina, capace di superare la Giordania per 3-1. I campioni sudamericani hanno chiuso il girone al primo posto grazie alle reti di Lo Celso, Lautaro Martínez e dell’immancabile Lionel Messi, ancora decisivo nonostante l’ingresso a gara in corso.
Prosegue il percorso netto anche della Francia, che archivia il girone con un’altra vittoria convincente. I Bleus hanno mostrato una qualità offensiva impressionante, trascinati ancora da Kylian Mbappé e dal pallone d’oro Dembele, autentico trascinatore della squadra nella partita contro la Norvegia con una tripletta. La squadra di Deschamps si conferma una delle principali candidate al titolo.
Sorride anche l’Inghilterra, che conquista il primo posto del proprio gruppo grazie alla vittoria per 0-2 contro Panama, davanti alla Croazia. Gli inglesi hanno dimostrato solidità ed equilibrio, confermando il valore di una rosa ricca di talento e profondità. I croati, nonostante qualche sofferenza iniziale, riescono comunque a qualificarsi come secondi, evitando l’eliminazione grazie alla vittoria per 2-1 contro il Ghana maturata nell’ultima giornata, indolore per gli africani qualificati anche loro tra le migliori terze.
Tra gli altri risultati spiccano il pareggio tra Portogallo e Colombia, sufficiente a entrambe per approdare ai sedicesimi, la storica qualificazione della Repubblica Democratica del Congo, vittoriosa 3-1 sull’Uzbekistan, e il successo del Canada, che ha staccato il pass per il turno successivo grazie a un gol nei minuti di recupero. Passano il turno anche Brasile, Germania, Spagna, Olanda, Belgio, Svizzera, Messico, Stati Uniti, Marocco, Giappone e Norvegia, mentre diverse nazionali hanno salutato anzitempo il torneo, tra cui Uruguay e Turchia, delusioni del torneo per il momento.
Con la conclusione dei gironi prende forma un tabellone che promette spettacolo sin dai sedicesimi di finale. Tra gli incroci più attesi spiccano Brasile-Giappone, sfida tra il talento verdeoro e l’organizzazione dei nipponici, e Costa d’Avorio-Norvegia, con Haaland chiamato a trascinare gli scandinavi.
Il Portogallo è atteso dalla Croazia ed è chiamato a convincere, cosa non avvenuta nel girone se non contro il tenero Uzbekistan, mentre l’Argentina sfiderà la sorpresa Capo Verde, in una parte di tabellone abbordabile che secondo i pronostici dovrebbe garantire all’Albiceleste la semifinale senza troppi problemi, visto il valore degli avversari e soprattutto quello dimostrato dall’11 di Scaloni nella fase a gironi.
Il Canada, prima squadra qualificata agli ottavi grazie alla vittoria per 1-0 contro il Sudafrica nei minuti di recupero, attende invece la vincente di Olanda-Marocco, mentre il percorso delle grandi lascia intravedere possibili scontri diretti di altissimo livello già nei turni successivi, come il potenziale scontro tra Portogallo e Spagna negli ottavi di finale.
Il nuovo formato del Mondiale a 48 squadre ha reso la competizione ancora più imprevedibile. Con un turno in più da affrontare prima degli ottavi, il margine d’errore si riduce ulteriormente e ogni partita assume il peso di una finale. Se la fase a gironi ha già regalato spettacolo, la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.