di Andrea Sbardellati
Il campionato del Siena calcio si è chiuso con la partecipazione ai play off della serie D. Nel corso della stagione abbiamo potuto seguire una Robur da due facce, una sorta di Giano Bifronte.
Sotto il profilo tecnico la squadra ha mostrato una primissima parte del torneo dove pareva che i dettami del tecnico Tommaso Bellazzini fossero acquisiti e che ci fossero i margini di crescita per dare continuità del progetto dell’allenatore. E invece, nei mesi invernali, la squadra ha mostrato fragilità, subendo una chiara involuzione pur essendo dotata di elementi di buon livello per il campionato.
A mano a mano si è incrinato il rapporto tra il tecnico e la tifoseria e, alla fine di gennaio il pubblico ha anche manifestato forte e decisa insofferenza nei confronti della dirigenza della Società detenuta dai soci svedesi. Il tutto è culminato nella contestazione di un gruppo di tifosi al campo di allenamento il 25 gennaio 2026 alla vigilia della partita interna contro Scandicci, affrontata senza l’allenatore in panchina, ancora non esonerato, ma che lo stesso ha scelto di non condurre la squadra.
Una situazione triste che sembrava destinata anche a non far riuscire a trovare il bandolo della matassa alla squadra per ridare fiducia a un gruppo di giocatori comunque di buon livello allestito dalla dirigenza.
Il Siena era più vicina alla zona play out che alla zona play off e il trend in quel periodo non prometteva nulla di buono. E’ stata scelta la soluzione interna, cioè di promuovere a primo allenatore Gill Voria, già presente in organico, con ruoli di responsabilità del settore giovanile, e questa si è dimostrata una strategia vincente.
Era impossibile raggiungere il Grosseto che, con la guida di Indiani, stava veleggiando indisturbato per conquistare l’unica promozione in serie C. Perlomeno con Voria in panchina il Siena ha chiuso la fase regolare imbattuta e a concluso la stagione con la partecipazione ai play off perdendo in semifinale contro Prato.
La società, al termine della stagione, ha confermato l’allenatore Gill Voria e il direttore sportivo Guerri, oltre che mantenere il contratto con alcuni elementi cardine del progetto tecnico. L’obiettivo dichiarato è di riuscire a conquistare la serie C il prossimo anno. Il Siena FC ha comunicato il rinnovo del contratto del Vice Allenatore Marco Ghizzani e del Collaboratore Tecnico Ruggero Radice, che proseguiranno il proprio percorso in bianconero fino a giugno 2027. Contestualmente, la Società ha comunicato anche il prolungamento del contratto del Preparatore Atletico Gianmaria Bernini, che resterà legato al Club fino a giugno 2028.
Lo staff guidato da Gill Voria continuerà dunque il lavoro iniziato nel corso della stagione con figure che si sono rivelate centrali all’interno del gruppo, uno staff che ha sempre operato con unità, coesione e grande professionalità, trasferendo quotidianamente competenze, valori e conoscenze ai ragazzi. Un patrimonio tecnico e umano di spessore che avrà tutte le carte in regola per giocarsi fino all’ultimo la promozione in serie C nel prossimo campionato.
Il Siena è impegnato anche nello sviluppo del settore giovanile e nel far crescere ulteriormente la squadra femminile. L’ambiente dei tifosi ha seguito con la consueta passione le partite del Siena e, grazie alla strepitosa cavalcata della seconda parte della stagione, ha ricucito i rapporti con la società e ora sembra che ci siano i presupposti per continuare insieme a perseguire l’obiettivo sperato.
Nel frattempo sembra che possa aprirsi una nuova fase per lo stadio “Artemio Franchi”. Durante una conferenza che si è svolta lo scorso 18 maggio, alla presenza della sindaca Nicoletta Fabio, del vicesindaco e assessore all’urbanistica, Michele Capitani, dell’assessore allo sport e all’edilizia sportiva, Lorenzo Loré, e dell’assessore ai lavori pubblici, Massimo Bianchini, è stato presentato l’intervento “Riqualificazione funzionale della Curva San Domenico dello stadio comunale Artemio Franchi, contestuale alla realizzazione di un Parcheggio pubblico pluripiano”. La giunta comunale ha infatti approvato il quadro esigenziale, cioè il documento preliminare, redatto dall’ente committente prima della programmazione di un’opera, che definisce gli obiettivi generali e i fabbisogni (quantitativi e qualitativi) da soddisfare. Introdotto in Italia dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), rappresenta l’atto fondativo di qualsiasi intervento, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip).
L’intervento prevede la riqualificazione della curva San Domenico mediante la demolizione delle strutture esistenti e la realizzazione di una nuova tribuna, speculare alla già esistente curva Robur, integrata con un parcheggio pubblico pluripiano da circa cinquecento posti auto inserito nel pendio tra viale dei Mille e l’impianto sportivo.
La nuova struttura raggiungerà l’altezza dell’adiacente viale dei Mille e consentirà non solo di riorganizzare la mobilità nell’area di quello che sarà il Parco Urbano incrementando e razionalizzando la sosta in una delle aree più sensibili della città, ma anche di creare un nuovo spazio sulla copertura del parcheggio fruibile per eventi, iniziative e attività pubbliche.
L’operazione costituisce la prima fase del progetto più generale, da attuarsi per fasi, di riqualificazione funzionale ed ambientale della “conca” del Rastrello e modernizzazione dello Stadio in un’ottica di impianto polifunzionale. Un’opera importante che però dovrà fare i conti con le criticità legate alla mobilità della zona circostante, già intasata dal traffico in maniera costante.
Il Siena calcio ha emesso un comunicato successivo alla conferenza stampa del Comune di Siena che recita: “Il Siena FC accoglie con grande soddisfazione la direzione intrapresa e il forte sostegno che l’Amministrazione Comunale ha dimostrato nel corso di quest’anno. L’annuncio di oggi rappresenta un ulteriore passo importante e rafforza le basi di un percorso condiviso, del quale siamo orgogliosi di far parte insieme alla città di Siena. Il Club sta portando avanti un progetto fondato su principi chiari – ricostruire, rispettare, valorizzare – con una visione solida e orientata al lungo termine, dentro e fuori dal campo. Guardiamo con fiducia al proseguimento del dialogo e della collaborazione con il Comune, mentre continuiamo a sviluppare la squadra e a consolidare il legame con il territorio e con la nostra comunità. Siamo convinti che, lavorando insieme, sarà possibile costruire nel tempo un futuro sostenibile e ambizioso per il Siena FC e per la città”.
Intanto la convenzione in essere tra il Comune di Siena e il Siena FC per la gestione dello stadio Artemio Franchi e del complesso sportivo Massimo Bertoni dell’Acquacalda utilizzato per gli allenamenti, sarà in scadenza il prossimo 1° agosto 2026. La proroga fino a tale data è stata concessa dal Comune per permettere alla società sportiva di presentare la documentazione necessaria per un affidamento a lungo termine.
Nel frattempo però sarebbe auspicabile che, per la prossima stagione, venisse anche curata maggiormente la manutenzione e la pulizia di tutta la parte interna allo stadio che evidenzia chiari segni di incuria e di scarsa attenzione. Anche da questi particolari potrebbe partire un deciso rilancio della beneamata e oltre centenaria Robur per tornare nei palcoscenici che le spettano per tradizione.
