Dalle Case di Comunità finanziate anche con fondi del Pnrr fino al cantiere della nuova stazione Foster dell’Alta Velocità di Firenze. È una rete di grandi opere pubbliche tra Toscana centrale e provincia di Siena quella finita al centro dell’inchiesta “Fantasmi”, realizzata dall’inviato della Tgr Rai Toscana Andrea Marotta, che punta i riflettori sul possibile sistema di caporalato nell’edilizia legato alla catena dei subappalti.
Al centro dell’inchiesta ci sono quattro cantieri: le nuove Case di Comunità di Poggibonsi, Colle Val d’Elsa e Rapolano Terme, strutture sanitarie strategiche nate all’interno della riforma territoriale prevista dal Pnrr, e il grande cantiere della Foster ferroviaria fiorentina. Secondo quanto ricostruito dalla Tgr Toscana attraverso documenti e testimonianze esclusive, decine di lavoratori stranieri sarebbero stati impiegati attraverso un meccanismo definito dagli stessi operai come “caporalato”.
Tra i materiali raccolti figurano elenchi di operai impiegati tra il 2024 e il 2025, con mansioni e turni giornalieri, oltre a fogli firmati utilizzati per calcolare somme da restituire ai cosiddetti “caporali”. Il sistema descritto sarebbe quello di assunzioni formalmente regolari da parte delle ditte in subappalto, con busta paga ufficiale, ma accompagnate dalla richiesta di retrocedere una quota dello stipendio a intermediari che controllavano reclutamento e organizzazione del lavoro.
“Ho lavorato tra Rapolano e Colle per quattro mesi, da giugno a settembre 2025”, racconta all’inchiesta Yassine, nome di fantasia. “Uno di noi ha lavorato anche al cantiere della stazione Foster di Firenze”. Secondo le testimonianze raccolte, i lavoratori coinvolti sarebbero circa una sessantina.
Le opere finite sotto osservazione sono state affidate a Pizzarotti Spa, grande gruppo nazionale delle costruzioni, attraverso una filiera di subappalti che, secondo quanto emerge dal servizio giornalistico, avrebbe reso più difficile individuare eventuali situazioni di sfruttamento. In alcuni casi, sostengono i lavoratori ascoltati dalla Tgr, una parte della paga oraria sarebbe stata trattenuta illegalmente: “Su 15 euro l’ora, 5 andavano al caporale”, viene riferito nell’inchiesta.
Una vicenda che riapre il tema delle condizioni del lavoro nei cantieri pubblici e dei controlli lungo la catena degli appalti, soprattutto nei progetti finanziati con risorse europee e Pnrr. Le Case di Comunità rappresentano infatti uno dei pilastri della nuova sanità territoriale toscana, con investimenti pubblici destinati a rafforzare la medicina di prossimità nelle aree urbane e periferiche.
Dalle dichiarazioni congiunte della sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni e del sindaco di Colle di Val d’Elsa Piero Pii, emerge la richiesta che eventuali responsabilità vengano accertate rapidamente e che siano garantite tutele concrete per i lavoratori coinvolti.
“Attendiamo, con estrema fiducia – dicono Cenni e Pii – che gli organi competenti facciano tutti gli accertamenti necessari per fare piena luce sui fatti emersi, affinché siano accertati, con chiarezza e tempestività, eventuali responsabilità e reati. Vorremmo infine sottolineare il ruolo fondamentale del giornalismo d’inchiesta nell’approfondire temi che riguardano direttamente la vita, il lavoro e i diritti delle persone, soprattutto quelle più deboli.”
“Per questo – concludono i sindaci – esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dagli organi di informazione che hanno portato all’attenzione pubblica una vicenda che merita il massimo approfondimento. Come amministrazioni continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della situazione, nella convinzione che legalità, sicurezza e tutela del lavoro debbano rappresentare principi irrinunciabili in ogni cantiere e in ogni luogo di lavoro. Il livello di allerta su tutti gli appalti pubblici deve essere massimo, anche da parte delle istituzioni locali, e anche attraverso ulteriori strumenti di controllo da mettere in campo, a tutela della dignità del lavoro e del corretto svolgimento delle opere”.
L’inchiesta “Fantasmi” è andata in onda il 28 maggio nelle edizioni delle 14 e delle 19.35 della Tgr Rai Toscana e il 29 maggio alle 14, portando all’attenzione pubblica un tema che intreccia lavoro, legalità e gestione delle risorse pubbliche in uno dei territori simbolo della Toscana diffusa.