Da Siena all'Italia: il progetto "Un kit Lions per il Codice Rosa" diventa Service Nazionale
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Da Siena all'Italia: il progetto "Un kit Lions per il Codice Rosa" diventa Service Nazionale

Nato a Siena per procurare vestiti e prodotti igienici alle vittime di violenza i cui abiti vengono sequestrati come prove giudiziarie, il progetto Lions – già sperimentato con successo in Toscana – ha ottenuto il riconoscimento nazionale al Congresso di Milano.

Da Siena all'Italia: il progetto "Un kit Lions per il Codice Rosa" diventa Service Nazionale
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RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

25 Maggio 2026 - 17.09


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In momenti drammatici come quelli del post-aggressione, spesso gli abiti della vittima di violenza devono essere sequestrati dalle autorità come prova giudiziaria. Ed è per far fronte a quei primi momenti drammatici – nei Pronto Soccorso dove si attiva il percorso di protezione per le vittime di violenza – che è nata l’idea di fornire alle strutture sanitarie un Kit intimo completo per restituire dignità e conforto alle persone colpite. Il pacchetto include indumenti di prima necessità (maglietta bianca, slip, reggiseno, calzini e ciabatte e, dove necessario, tute complete) e prodotti per l’igiene personale (shampoo, spazzolino e dentifricio).

L’idea alla base del progetto nasce dall’intuizione di Francesco Cottini, Governatore del Distretto Toscana 108 LA nell’annata 2024-2025, ed è stata coordinata dal lion senese Luca Betti. L’iniziativa ha trovato subito l’appoggio della Regione Toscana e di Vittoria Doretti, ideatrice del percorso di accesso “Codice Rosa” negli ospedali italiani.

Ora il progetto Un kit Lions per il Codice Rosa, ideato e promosso dal Lions Club Siena (come capofila dei club toscani), ha ottenuto il riconoscimento di Service Nazionale durante il Congresso Nazionale di Milano. La proposta di riconoscimento, presentata dal club senese presieduto da Andrea Nepi, trasformerà quello che era un gesto di cura nato nel territorio in un sistema strutturale esteso a tutta Italia.

Il modello è stato positivamente sperimentato nei sette grandi poli ospedalieri toscani — tra cui l’AOU Le Scotte di Siena, Careggi e il Meyer di Firenze — garantendo una fornitura annuale di 250 kit per adulti e 100 per minori. Si tratta dunque di un’eccellenza solidale per le vittime di violenza nata a Siena, sperimentata in Toscana e che ora si diffonderà nel resto del Paese.

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