Negli ultimi giorni il dibattito cittadino si è concentrato sul progetto presentato dalla Giunta comunale per il futuro dello Stadio Franchi e del nuovo parcheggio multipiano in area San Domenico. Riceviamo e pubblichiamo questo intervento, che pone attenzione sull’investimento del Comune di Siena. (F.A.)
di Fabrizio Rudisi
In una conferenza stampa fatta di molti annunci e poche coperture, la Giunta comunale di Siena ha presentato negli scorsi giorni un ‘fantaprogetto’ per lo Stadio Franchi di Siena.
Della parola ‘fantaprogetto’ tralasciamo il ‘fanta’, che presupporrebbe chiedersi con quali soldi verrebbe finanziata l’opera, quanti posti auto verrebbero creati davvero, oppure quali impatti su viabilità e ambiente ne conseguirebbero. Restiamo sul ‘progetto’ provando a dargli fiducia, ma chiedendoci quali sono gli impatti finanziari che si innescherebbero.
L’Assessore Lorè ha chiarito che le fonti di finanziamento sono ignote, se non per la disponibilità del Comune a mettere a debito quello che non verrà reperito a fondo perduto tramite fondi europei, statali o regionali.
Proviamo a dare fiducia a questa Giunta e assumiamo che il 30% dei 20 milioni sia reperito a fondo perduto. 14 milioni di euro dovranno essere presi a prestito. Oggi, l’ultimo bilancio consuntivo del Comune di Siena, alla voce ‘Debiti da finanziamento’ recita 57,6 milioni di euro. Aggiungere 14 milioni ai debiti preesistenti comporterebbe incrementare il debito della macchina comunale fino a 71,6 milioni, un +24% per un singolo progetto.
Allo stesso tempo, si avrebbe un impatto sugli interessi: ipotizzando un debito trentennale a un tasso di interesse del 4%, si avrebbe una rata annua di 802 mila euro, con una quota interesse nel primo anno di 555 mila euro. Dal bilancio 2025, la spesa per interessi risulta di 1,65 milioni di euro. L’incremento provocato dall’investimento nel parcheggio porterebbe gli interessi passivi del Comune a 2,2 milioni di euro, per un incremento del +33%.
Quando un soggetto economico aumenta di un quarto il proprio indebitamento significa che il progetto è cruciale per il proprio sviluppo. Ma siamo sicuri che un parcheggio allo stadio con annessa curva ospiti sia la priorità della città di Siena? Indebitare il Comune per decenni su questa opera è la chiave per il rilancio dell’economia senese? E soprattutto: non esistono soluzioni più efficienti e meno costose per realizzare qualche centinaio di nuovi posti auto e una nuova curva ospiti per lo Stadio?
