Per oltre ottant’anni l’Enoteca Italiana ha rappresentato molto più di una semplice vetrina del vino nazionale: è stata un simbolo della cultura enologica italiana, un luogo in cui tradizione, innovazione e identità territoriale si sono incontrate tra le mura della Fortezza Medicea di Siena.
- 1933: Inaugurazione della Prima Mostra Mercato dei Vini Tipici. L’atto di nascita è il 3 agosto 1933, quando nella Fortezza Medicea viene inaugurata la Prima Mostra Mercato dei Vini Tipici d’Italia. Si tratta di una rassegna biennale delle eccellenze enologiche italiane, dell’artigianato e della manifattura legate alla coltivazione della vite e alla produzione del vino.
- 1935: Il “Premio Siena” con Filippo Tommaso Marinetti. La seconda edizione si tiene nel 1935 quando alle attività viene affiancato il Premio Siena, un concorso di Poesia bacchica, amorosa e guerriera, con una giuria presieduta dal padre del Futurismo Filippo Tommaso Marinetti. Vincono il concorso l’artista toscano Lorenzo Viani con Sarabanda del vino e il futurista Farfa con il componimento Veni Vidi Viti. Il connubio tra poesia e vino si ripete nel 1937, quando anche l’Istituto Luce dedica un cinegiornale all’inaugurazione.
- 1950: il riconoscimento della personalità giuridica da parte di Luigi Einaudi. Dopo l’interruzione di ogni attività per la guerra, nel 1949 viene costituito l’“Ente Mostra Mercato nazionale dei vini tipici e pregiati”. Ma è nel 1950 che il Presidente della Repubblica LuigiEinaudi concede all’ente la personalità giuridica, con sede in Siena.
- Gli anni Sessanta: nascono l’Enoteca Italica Permanente e la settimana dei vini tipici . Nel 1960 l’esperienza della fiera biennale viene sostituita con una struttura permanente, una mostra- mercato aperta tutto l’anno. Nasce così l’Enoteca Italica Permanente. Nel 1966 viene inaugurata anche la Settimana dei vini tipici, erede della Mostra-mercato
- Il nuovo millennio. Cessazione delle attività e attesa del nuovo percorso di rinascita. Con il nuovo millennio, il modello di gestione dell’Enoteca inizia a soffrire la concorrenza delle grandi fiere internazionali (come il Vinitaly) e i tagli ai finanziamenti pubblici. Nel 2017 l’Enoteca Italiana cessa le proprie attività operative, lasciando vuoti i locali storici della Fortezza Medicea, fino all’avvio dell’attuale percorso per una rinascita.
Questa cronistoria ripercorre le tappe fondamentali della sua parabola: dalla nascita come tempio dell’enologia nazionale alla chiusura del 2017, passando per i momenti di massimo prestigio culturale e istituzionale, fino all’attuale attesa di una possibile rinascita.
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