Il 27 aprile scorso il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto una delegazione d’eccellenza per la presentazione ufficiale della prima edizione critica del Dialogo della Divina Provvidenza di Caterina da Siena, patrona d’Italia, d’Europa e figura cara alla sua città.
Al centro dell’incontro la curatrice dell’opera Noemi Pigini, il cui lavoro di ricerca è nato proprio nelle aule dell’Università di Siena, come tesi del Dottorato in Filologia e Critica del DFCLAM, sotto la guida di Claudio Lagomarsini. Accanto alla curatrice, hanno partecipato all’udienza il direttore della FEF (Fondazione Ezio Franceschini), Lino Leonardi e la presidente del CISC (Centro Internazionale di Studi Cateriniani), Benedetta Papasogli. Il volume consegnato al Capo dello stato è un coronamento, dunque, del percorso e del valore scientifico restituito al testo autentico di una delle figure più luminose della cultura occidentale e della spiritualità.
Emozionata Maria Rita Digilio, coordinatrice del dottorato, ha commentato il traguardo: «Vedere un percorso nato nelle aule del nostro dottorato arrivare fino alla scrivania del Presidente della Repubblica è la conferma della vitalità della scuola filologica senese e dell’importanza di investire nella ricerca di alto profilo».
L’edizione è stata pubblicata a fine 2025 da SISMEL – Edizioni del Galluzzo per la collana «Archivio Romanzo» della FEF grazie alla collaborazione con il CISC, che l’ha sostenuta.
