Esordio amaro per la Virtus, che inaugura il proprio campionato con una sconfitta sul parquet di Roma. I rossoblù cedono 85-65 al termine di una gara dai due volti: brillante e incisiva in avvio, la squadra di coach Totaro perde progressivamente ritmo e continuità offensiva, lasciando spazio alla maggiore costanza dei padroni di casa.
L’inizio, infatti, aveva fatto ben sperare. Il ritmo è subito elevatissimo e le due squadre si affrontano a viso aperto, rispondendosi colpo su colpo. La prima spallata è della Virtus, che trova con continuità il canestro dalla lunga distanza e vola fino al +9 sul 17-8. Roma però reagisce, trascinata da Cenciarelli e Fanti, e riesce prima a ricucire lo strappo e poi a mettere la testa avanti. Nel finale di quarto, alla tripla di Ense rispondono i liberi di Fanti, che fissano il punteggio sul 27-23 al termine dei primi dieci minuti.
Nel secondo periodo la partita cambia volto. Gli errori aumentano da entrambe le parti, ma sono i capitolini a ritrovare più rapidamente la via del canestro. La Virtus costruisce anche buone soluzioni, senza però riuscire a concretizzarle con continuità. Roma ne approfitta e allunga, guidata anche dall’ex rossoblù Oliva, fino a raggiungere il +13.
La squadra di Totaro prova a reagire con la penetrazione di Cazzanti, che sblocca l’attacco dal campo dopo diversi minuti di difficoltà. La giocata, però, non basta a cambiare l’inerzia della gara. Roma continua a controllare il ritmo e, proprio sulla sirena, è Oliva a trovare la tripla che manda le squadre negli spogliatoi sul 46-29.
Al rientro in campo le difficoltà offensive della Virtus non si attenuano. I padroni di casa, al contrario, continuano a trovare con regolarità la via del canestro e mantengono alta l’intensità, ampliando ulteriormente il margine. Il terzo quarto si chiude così con Roma saldamente avanti sul 70-38.
Nell’ultima frazione arriva comunque la reazione d’orgoglio dei rossoblù. La tripla di Bianchi apre il periodo e la Virtus alza l’intensità, mostrando maggiore aggressività e ordine sia in attacco sia in difesa. La squadra di Totaro riesce così a ridurre almeno in parte il passivo, rendendo meno pesante il divario maturato nei due quarti centrali.
Al termine dei quaranta minuti il tabellone recita 85-65. Per la Virtus arriva dunque una sconfitta all’esordio, maturata soprattutto nel lungo blackout offensivo che ha caratterizzato la seconda e la terza frazione. Restano però le indicazioni positive dell’avvio e della reazione mostrata nell’ultimo quarto, elementi da cui ripartire in vista del prossimo appuntamento.