I cavalli più chiacchierati in vista della tratta
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I cavalli più chiacchierati in vista della tratta

Oggi è l'ultimo giorno di previsite al Ceppo. Ma prima ancora dei risultati dei veterinari si chiacchiera su quali potrebbero essere i cavalli fra cui scegliere i dieci del 2 luglio

I cavalli più chiacchierati in vista della tratta
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RedazioneOLTREilponte Modifica articolo

24 Giugno 2026 - 10.40


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di Andrea Dini

Oggi terza giornata di previsite dei cavalli al Ceppo. Domani, in tarda mattinata, i veterinari comunicheranno i nomi di quelli ammessi direttamente alla tratta del 29 e di quelli che dovranno partecipare al filtro delle batterie mattutine del 27 e del 28.

In attesa e al netto delle verifiche che verranno dai responsi medici e dall’analisi del comportamento nell’impegno sulla terra di Piazza del Campo, comprese ovviamente le batterie del 29 mattina, dirigenze e contradaioli si esercitano nel gioco di stilare liste, più o meno lunghe, dei nomi sui quali i capitani saranno chiamati a decidere i 10 al canape del Palio del 2 luglio.

Pare scontato l’orientamento a scegliere tutti i migliori, senza le tattiche di livellamento che in passato hanno spesso escluso i cavalli di punta.

Si da, dunque, per certa la presenza del trio, quello da “salto” al momento dell’assegnazione, composto da Diodoro, Benitos, Anda e Bola. Ciascuno ha già vinto una carriera.

Si parla poi di Viso d’Angelo, Ares Elce, Veranu, Areste Tulesu, Canarinu, Diosu, Diamante Grigio, i quali hanno tutti fatto l’esperienza del Palio.

Su Zio Frac (due volte vincitore, una delle quali scosso) aleggia il dubbio della condizione fisica. Il proprietario assicura che è ottima. Prima dei capitani, a decidere per il sì o il no saranno i veterinari.

C’è poi Comancio. In questo caso a porre degli interrogativi è la “testa”, dal momento che in passato ha mostrato forti problemi (calci) fra i canapi.

Fra i cosiddetti “nuovi” girano i nomi Esterina, Duce, Elly, Compilation, ma soprattutto di Fabula, manto baio, 5 anni, podio a Pisa e a Roma (quando correva fra i 3 anni), proprietà di Giovanni Atzeni. Il quale ha detto che se la sorte non gli consentisse di andare a montare uno dei tre “big”, ha già in mente un’alternativa. Fabula l’allena lui.

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