La recente decisione della Sindaca di Siena di istituire e riattribuire la delega specifica alla Sicurezza e alla Polizia Locale, dopo mesi di stallo, ha sollevato seri interrogativi sulla reale efficacia delle politiche finora adottate dalla maggioranza di centrodestra.
Sulla questione interviene duramente la segretaria dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Siena, Rossana Salluce, evidenziando una profonda contraddizione rispetto alla narrazione portata avanti negli ultimi anni dalle forze di governo locale: «Essendo una decisione assunta a metà mandato e non all’inizio dell’esperienza amministrativa, emerge con evidenza una contraddizione che riguarda direttamente la narrazione costruita dalla destra negli ultimi anni».
Secondo l’analisi dei dem, la mossa della sindaca apre la strada a interpretazioni fallimentari per la maggioranza. Se si è ritenuto necessario nominare un assessore dopo molti mesi di assenza significa che la sicurezza in città è peggiorata, e che si prende atto nei fatti atto del fallimento delle politiche messe in campo dal Comune e dal Governo nazionale. Diversamente la nascita di questo delega si configurerebbe come “l’ennesima operazione puramente simbolica e propagandistica, del tutto priva di reali contenuti”.
Il Partito Democratico sottolinea come la realtà quotidiana presenti “criticità evidenti che l’amministrazione non riesce ad affrontare con la dovuta efficacia”. Di conseguenza, la scelta della Sindaca rischia di trasmettere all’esterno l’immagine di una città in forte difficoltà sul piano della tenuta sociale e della sicurezza urbana, senza che a questa rappresentazione corrispondano interventi strutturali e concreti.
La linea dell’opposizione resta ferma nel considerare la sicurezza dei cittadini una priorità assoluta, un presidio fondamentale che non può essere ridotto a modifiche organizzative interne o a pure operazioni d’immagine. La ricetta per governare il fenomeno, secondo Salluce, richiede infatti un approccio molto più ampio e radicato sul territorio:
«La sicurezza si costruisce ogni giorno coniugando le attività di contrasto ai reati e di rimozione di ogni forma di illegalità con la cura della città, servizi efficienti, inclusione sociale, politiche culturali, presidio del territorio e partecipazione civica. Siena ha sempre fondato la propria forza sulla coesione delle sue comunità, delle Contrade, del welfare di prossimità e delle reti sociali diffuse. Pensare di affrontare un tema così complesso limitandosi a creare una nuova delega significa non aver compreso fino in fondo la natura del problema».
La richiesta del PD si sposta così sul piano delle risorse concrete, sollecitando la giunta a pretendere risposte da Roma per colmare le carenze di personale che affliggono il territorio: «Per queste ragioni continueremo a contrastare una visione che confonde la propaganda con il governo della città. Piuttosto che procedere con operazioni di maquillage politico interno, l’amministrazione dovrebbe rivolgersi al Governo nazionale e pretendere il ripristino integrale degli organici delle forze di polizia sul territorio, una richiesta che le organizzazioni sindacali di categoria avanzano da tempo senza ottenere risposte».